Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Autovelox, nuove regole sui dispositivi. Ciangherotti: “Provincia di Savona e Comuni facciano chiarezza”

  • Postato il 12 luglio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
Autovelox, nuove regole sui dispositivi. Ciangherotti: “Provincia di Savona e Comuni facciano chiarezza”

Provincia. “Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo decreto sugli autovelox, il Governo ha fissato regole più chiare sull’utilizzo dei dispositivi per il controllo della velocità. È una novità importante, che riafferma un principio semplice ma fondamentale: la legge deve valere per tutti. Anche per chi è chiamato a farla rispettare”.

Lo dichiara Eraldo Ciangherotti, ex consigliere comunale di Albenga ed ex consigliere provinciale.

“Non è una questione teorica. In diverse realtà italiane alcuni enti hanno già scelto di sospendere, in via precauzionale, l’utilizzo di determinati autovelox. Ed è proprio questo che solleva una domanda legittima. Se il decreto è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale soltanto ieri, perché alcuni dispositivi erano già stati disattivati nei giorni o nelle settimane precedenti? Si è trattato di una scelta esclusivamente prudenziale oppure vi era già la consapevolezza della necessità di attendere un quadro normativo più chiaro?”.

“Sono interrogativi ai quali i cittadini hanno diritto di ricevere risposte chiare. Nessuno mette in discussione la necessità di contrastare l’eccesso di velocità. Gli autovelox, se utilizzati correttamente e nel pieno rispetto della legge, rappresentano uno strumento importante per la tutela della sicurezza stradale. Proprio per questo non possono esistere zone d’ombra. E quindi rivolgo una domanda alla Provincia di Savona e a tutti i 69 Comuni del territorio. Quali autovelox sono oggi pienamente conformi alla normativa vigente?” aggiunge Ciangherotti.

“I cittadini hanno il diritto di sapere dove sono installati, quale modello viene utilizzato, quando è stato omologato, se è regolarmente registrato e da quale data può essere legittimamente impiegato per l’accertamento delle violazioni. La trasparenza non indebolisce i controlli. Al contrario, ne rafforza la credibilità. Chi rispetta i limiti di velocità non ha nulla da temere. Ma nessun cittadino deve avere il dubbio di ricevere una sanzione elevata mediante un dispositivo che non possieda tutti i requisiti previsti dalla legge.

“Per questo rivolgo una richiesta di assoluta trasparenza. Chiedo alla Provincia di Savona e a tutti i Comuni del territorio di pubblicare sul proprio sito istituzionale un elenco completo e costantemente aggiornato degli autovelox presenti, indicando per ciascun impianto: la posizione esatta; il modello del dispositivo; la data di omologazione; gli estremi della registrazione prevista dalla normativa vigente; lo stato di effettiva operatività”.

“Se tutti gli autovelox sono perfettamente conformi, questa sarà la risposta più chiara e convincente che si possa offrire ai cittadini. Se invece dovessero emergere situazioni che richiedono verifiche o chiarimenti, è giusto affrontarle con trasparenza, senza scaricare sui cittadini le conseguenze di eventuali errori amministrativi. La sicurezza stradale è un valore irrinunciabile. Ma lo è anche la certezza del diritto. Perché uno Stato autorevole non chiede soltanto il rispetto delle regole, le rispetta per primo. E le rende trasparenti per tutti” conclude.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti