Attentato Ranucci, dalla Camorra l'indizio in una busta ai pm: cosa sta emergendo
- Postato il 1 luglio 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
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Attentato Ranucci, dalla Camorra l'indizio in una busta ai pm: cosa sta emergendo
Per risalire all'identità dei responsabili dell'attentato a Sigfrido Ranucci sarebbe stato fondamentale un indizio ricevuto dagli inquirenti via mail. Il messaggio in questione, come riporta Repubblica, sarebbe stato inviato con l'oggetto “Regalo di Pasqua” e avrebbe fornito dei dettagli importanti per arrivare a un punto di svolta. "Vi do una mano a prendere quel deficiente che ha fatto quel casino fuori casa di Ranucci": questo sarebbe stato il contenuto della mail, anonima, arrivata in procura lo scorso 6 aprile.
"Ranucci a noi non ha fatto niente e questi sono guai che non vogliamo - recitava ancora il messaggio -. Me lo vendo perché ha lavorato per il clan Moccia senza avvisare i compagni". La mail, dunque, consegna gli esecutori materiali dell'attentato, da cui prova a prendere le distanze. Gli inquirenti, poi, hanno scoperto che quella casella di posta sarebbe associata a Davide Netti, ex detenuto, non un camorrista ma con ottimi collegamenti con quell'ambiente, secondo gli investigatori. Così avrebbero capito che quella mail fosse in realtà un messaggio della camorra.
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Dopo aver preso le persone che hanno effettivamente posizionato la bomba sotto casa di Ranucci a Pomezia, ora l'obiettivo della Direzione distrettuale antimafia è capire chi siano i mandanti. Secondo fonti investigative, le piste sarebbero tre: una riguarderebbe la criminalità organizzata campana; mentre le altre due sarebbero riconducibili a gruppi criminali di livello inferiore rispetto alla camorra. Secondo il gip, in ogni caso, dietro l'organizzazione dell'attentato ci sarebbe una struttura operativa in grado di reperire e utilizzare ordigni in diversi casi, non solo in quello di Pomezia.
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