Apre a Imperia la nuova sede dell’ITS Accademia Ligure Agroalimentare
- Postato il 29 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Imperia. Venerdì 26 giugno è stata inaugurata la nuova sede operativa dell’ITS Accademia Ligure Agroalimentare, in Via Terre Bianche 2 a Imperia. Un traguardo che segna una tappa significativa per il sistema della formazione tecnica superiore in Liguria e per lo sviluppo del territorio imperiese.
La nuova sede nasce con l’obiettivo di rafforzare il legame tra istruzione, innovazione tecnologica e mondo del lavoro, attraverso spazi moderni dedicati alla didattica, ai laboratori ITS Labs 4.0 e alle attività formative, progettati per favorire un apprendimento pratico. Gli spazi comprendono aree dedicate al marketing territoriale, al frantoio e imbottigliamento, all’informatica per il marketing e all’automazione delle produzioni in vaso.
L’obiettivo dichiarato è arricchire un’attività già di alto livello aprendosi alle tecnologie di ultima generazione. La Regione Liguria ha investito oltre 1,3 milioni di euro negli ultimi due anni attraverso le risorse del Fondo Sociale Europeo, a sostegno di una realtà che ha raggiunto una percentuale di occupazione superiore al 90% tra chi completa i percorsi formativi.
I percorsi formativi dell’ITS coprono le filiere più strategiche per l’economia del Ponente ligure: olearia, vitivinicola, florovivaistica e ortofrutticola, con un corso dedicato alla transizione digitale e all’Industria 4.0 per il settore agroalimentare. Accanto ai profili tecnici di filiera, l’Accademia forma figure con competenze manageriali trasversali come Product & Innovation Manager, Plant Supply Chain Coordinator e Marketing Manager: tutte figure immediatamente spendibili nel mercato del lavoro locale e nazionale. I corsi sono completamente gratuiti, con possibilità di borse di studio per gli studenti fuori sede, e al termine del percorso viene rilasciato un Diploma di specializzazione per le tecnologie applicate riconosciuto a livello nazionale ed europeo secondo il quadro EQF.
Il modello didattico punta sulla formazione pratica: almeno il 35% delle ore si svolge in stage diretto in azienda, e oltre il 60% delle lezioni è tenuto da docenti provenienti dal mondo del lavoro e delle professioni. Un approccio che si traduce in risultati occupazionali significativi: per oltre il 90% dei diplomati ITS in Liguria, il titolo equivale a un impiego entro sei mesi dalla fine del corso, costituendo una percentuale tra le più alte d’Italia.
“I percorsi ITS dell’Accademia Ligure Agroalimentare costituiscono un’opportunità di rilievo anche per le aziende, che possono individuare professionalità qualificate, formate con programmi calibrati in modo puntuale sulle rispettive esigenze”, ha dichiarato Enrico Zelioli, presidente dell’Accademia Ligure Agroalimentare.
All’evento inaugurale hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni locali e regionali, dirigenti scolastici, aziende partner e studenti.
Plantvoice porta l’olivo sperimentale nei laboratori dell’ITS
Tra le aziende partner presenti all’inaugurazione figura Plantvoice, startup agritech e Società Benefit con sede a Bolzano e Verona, che ha avviato una collaborazione con l’Accademia per l’integrazione della propria tecnologia nei nuovi laboratori didattici.
Fondata dai fratelli Matteo e Tommaso Beccatelli, Plantvoice ha sviluppato un biosensore delle dimensioni di uno stuzzicadenti che, una volta inserito nel tronco di una pianta, ne monitora lo stato di salute misurando in tempo reale il flusso di linfa nel fusto. I dati raccolti vengono inviati in cloud a un algoritmo governato dall’intelligenza artificiale, accessibile dall’utente tramite una semplice app su smartphone. La soluzione Plantvoice consente di identificare precocemente stress idrici, nutrizionali e ambientali, ridurre gli sprechi di acqua, fertilizzanti e fitofarmaci e migliorare la resa agricola. Grazie alla sua installazione, molte realtà hanno ottenuto in media un risparmio idrico del 40%.
Il progetto pilota all’ITS di Imperia prevede l’allestimento di un oliveto sperimentale gestito dagli studenti presso l’azienda agricola “le Terrazze della Garbella” dell’Istituto tecnico agrario G.Ruffini di Imperia. Plantvoice contribuisce con la propria sonda linfatica e con trappole per insetti, mentre il telerilevamento aereo è affidato ai droni multispettrali forniti dall’azienda Instrumetrix con sede a Tortona (AL). La tecnologia è già operativa: nella giornata del 26 giugno Tommaso Beccatelli ha provveduto all’installazione della sonda presso l’uliveto sperimentale dell’ITS. La presentazione tecnica del progetto è stata curata da Tommaso Beccatelli, co-fondatore e CTO di Plantvoice. L’obiettivo è formare i futuri tecnici agroalimentari all’uso combinato di sensori interni alla pianta, dati da remoto e piattaforme di analisi, nell’ambito del percorso in Tecnologie 4.0.
“Siamo orgogliosi di portare la nostra tecnologia nei laboratori dell’ITS di Imperia. Questa collaborazione significa per noi dare un contributo allo sviluppo di un territorio in cui l’olivicoltura è parte dell’identità stessa di questa terra” ha dichiarato Tommaso Beccatelli, co-founder e CTO di Plantvoice. “Formare i tecnici agroalimentari di domani con gli strumenti dell’agricoltura di precisione vuol dire investire nel futuro di una filiera che merita di essere valorizzata con tutto ciò che la tecnologia oggi può offrire”.