Approvato in consiglio il bilancio consolidato della Regione Liguria per l’esercizio 2025
- Postato il 20 ottobre 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Liguria. Con 16 voti a favore (maggioranza) e 12 voti contrari è stato approvato il bilancio consolidato della Regione Liguria per l’esercizio 2025.
Il bilancio consolidato è un documento contabile consuntivo che presenta la situazione finanziaria, patrimoniale e il risultato economico dell’intera attività svolta dalla Regione insieme ai propri organismi strumentali (enti, aziende e società controllate o partecipate).
Chiedendo trasparenza sui dati e sui risultati, Carola Baruzzo (Pd) ha affermato che il bilancio consolidato è un atto politico perché è da questo documento che si vede se davvero la giunta governa il sistema regionale. La consigliera regionale del Pd e vicepresidente della commissione bilancio e affari istituzionali ha detto: “Il bilancio consolidato è lo specchio di come funziona davvero la Regione. E i dati del 2025 restituiscono un quadro molto preoccupante. Il risultato economico consolidato del gruppo composto da Regione, enti e società incluse nel bilancio passa da 306 a 165 milioni di euro, mentre le spese crescono più delle entrate. A questo si aggiungono fondi per rischi e oneri che salgono da 175 a 355 milioni. Accantonare può essere prudente, ma il Consiglio regionale e i liguri devono sapere quali rischi giustifichino un incremento di questa portata”.
Baruzzo richiama anche “i debiti per trasferimenti e contributi, cioè le cifre che la Regione ha già impegnato o deve erogare a soggetti esterni, come enti e Comuni, e non ancora trasferiti, arrivati a 1 miliardo e 644 milioni, con 228 milioni in più in un anno. Dietro queste cifre – osserva Baruzzo – ci sono enti, territori e beneficiari che attendono risorse già assegnate, lavori e interventi che devono essere finanziati. È necessario sapere chi aspetta, quanto e da quanto tempo”.
“Il disavanzo della sanità 2025 è di 130 milioni, coperto per 120 milioni con risorse del bilancio regionale, quindi sottratte ad altri interventi. E mentre si continua a cambiare sigle e governance, restano irrisolti i problemi veri del sistema, dalla mancanza di personale alle liste d’attesa, fino alla fatiscienza di molte strutture”, aggiunge.
Baruzzo dedica poi un passaggio anche alle società partecipate: “Su questo fronte, a un anno di distanza, ritroviamo le stesse criticità: società ancora in liquidazione, nessun piano organico di riordino, nessuna vera semplificazione. I liguri hanno bisogno di una Regione più snella, efficiente e trasparente. Per questo il nostro voto è stato convintamente contrario a un bilancio che fotografa una Regione più costosa, meno efficiente e ancora priva di una vera razionalizzazione delle spese. Nel primo anno pienamente coperto dalla Giunta Bucci, peggiorano i risultati, crescono le criticità e restano irrisolti i problemi principali, tra cui sanità e aziende partecipate dalla Regione. A pagare tutto questo sono i liguri”.
Dichiarando il voto favorevole del gruppo, Rocco Invernizzi (FdI) ha evidenziato: “Il Bilancio consolidato 2025 della Regione Liguria e la conferma del rating BBB+ con prospettive positive da parte dell’agenzia internazionale Standard & Poor’s rappresentano due importanti elementi che testimoniano la solidità finanziaria della nostra Regione e la qualità del lavoro amministrativo portato avanti dal centrodestra”.
“I dati contenuti nel documento sono particolarmente significativi: un risultato d’esercizio positivo di oltre 165 milioni di euro e un attivo patrimoniale superiore a 4 miliardi e 865 milioni, in crescita di quasi 190 milioni rispetto all’anno precedente. Numeri che confermano l’importanza di una gestione attenta, trasparente e responsabile delle risorse pubbliche, nell’interesse dei cittadini e dell’intero territorio ligure”, sottolinea Invernizzi.
A rafforzare questo quadro arriva anche la valutazione di Standard & Poor’s, che ha confermato il rating BBB+ della Liguria, evidenziando la solidità del bilancio regionale, la gestione prudente del debito e la buona disponibilità di liquidità. “Un riconoscimento particolarmente importante se consideriamo che, senza il vincolo legato al rating nazionale, il profilo di credito autonomo della Regione raggiungerebbe addirittura il livello A+. Un giudizio che certifica l’affidabilità finanziaria della Liguria e la serietà del percorso amministrativo intrapreso”.
“La buona amministrazione, però, non si misura soltanto attraverso i numeri. Una Regione con i conti in ordine è una Regione che può programmare il proprio futuro, sostenere gli investimenti e affrontare con maggiore forza le sfide della sanità, delle infrastrutture, del lavoro e del sostegno alle famiglie e alle imprese. È questa la direzione che Fratelli d’Italia continua a sostenere al fianco del presidente Marco Bucci e dell’intera Giunta regionale”.
Invernizzi rivolge infine un ringraziamento all’assessore al Bilancio Claudia Morich e ai dirigenti, funzionari e dipendenti degli uffici regionali per il lavoro svolto: “Il voto favorevole di Fratelli d’Italia al Bilancio consolidato 2025 conferma il nostro sostegno a un modello amministrativo fondato su serietà, concretezza e responsabilità. Perché dietro ogni scelta di bilancio ci sono i cittadini, le famiglie e le imprese della nostra Liguria. La solidità dei conti non è un traguardo fine a sé stesso, ma la base sulla quale costruire nuove opportunità di sviluppo e crescita per tutto il territorio”, conclude Invernizzi.
L’assessore al bilancio Claudia Morich ha replicato: “L’analisi svolta dalla minoranza è stata puntuale sui numeri, ma non ha colto nel complesso l’andamento dei conti. In effetti, lo scopo della Regione non è quello di fare utile, quindi il fatto che il nostro risultato di esercizio passi da 306 milioni a 165 milioni di euro significa che abbiamo speso in maniera più efficiente i fondi a nostra disposizione. Il vero risultato che va verificato per quanto riguarda un’analisi sulla solidità patrimoniale della Regione Liguria sono i numeri del totale patrimonio netto, dove c’è un incremento da 1.025.000.000 ad 1.110.000.000 euro. Questo è uno degli elementi che è stato preso in considerazione da Standard & Poor’s che ha dato alla Regione Liguria una valutazione BBB+, sulla base degli stessi criteri che ha ottenuto Regione Lombardia”.
“Il Bilancio consolidato della Regione Liguria è uno strumento fondamentale per conoscere in modo complessivo la situazione economica, patrimoniale e finanziaria del sistema regionale oltre che per il controllo e la pianificazione futura. Il Bilancio consolidato fotografa infatti i dati economici, finanziari e patrimoniali dell’ente e degli enti strumentali e società partecipate inclusi nel perimetro regionale. Per l’esercizio 2025 il consolidamento ha coinvolto agenzie regionali, aziende territoriali per l’edilizia, fondazioni culturali e società del sistema regionale, tra cui Liguria Digitale e FI.L.S.E., con le rispettive società controllate”.
“Il risultato è una vera e propria cartina tornasole che permette di valutare con maggiore chiarezza l’andamento del Gruppo Regione – conclude l’assessore Claudia Morich – e ne sottolinea, ancora una volta, la costante attenzione alla spesa e all’equilibrio dei conti. Trasparenza, correttezza dei dati e attenzione agli equilibri di bilancio sono elementi essenziali per una gestione responsabile e lungimirante delle risorse pubbliche”.