Antonio Conte esce allo scoperto sul suo futuro, dov'è ora e cosa farà
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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A ogni starnuto della Juventus il suo nome spunta come possibile sostituto di Spalletti ma Antonio Conte è stato accostato anche al Milan e al Manchester United. Dopo il divorzio consensuale con il Napoli, con la rinuncia all’ultimo anno di contratto alla fine di un biennio che ha portato uno scudetto, una Supercoppa e un secondo posto, l’allenatore leccese è tra i più prestigiosi su piazza. Si era parlato di lui anche per la panchina della Nazionale, poi andata a Mancini, ma sarà difficile rivederlo all’opera in questa stagione.
I 30 anni dell’ultima Champions della Juve
In un videomessaggio di saluti al Festival dello Sport di Trento per celebrare i 30 anni dalla vittoria dell’ultima Champions League della Juventus che, nel 1996, batté l’Ajax in finale a Roma, Conte ricorda il forte legame umano che univa i protagonisti di quella squadra guidata da Marcello Lippi ma manda un segnale preciso anche per il futuro: “È bello festeggiare i 30 anni di quello che è stato il successo più importante di quella Juve. Di quel gruppo mi è rimasto soprattutto il valore umano, con un grandissimo allenatore come Lippi alla guida”.
Conte è ancora in vacanza
Invitato a Trento, l’ex ct azzurro ha declinato. Il motivo della sua assenza? È all’estero, in vacanza. Dopo essere stato visto di recente all’Allianz per assistere a Juventus-Milan, a San Siro per Milan-Benfica e al Palazzetto di Torino per la sfida di Eurovolley tra Italia e Finlandia, Conte non è ora in Italia: “Mi sarebbe piaciuto esserci, ma al momento non sono in Italia. Mi sto godendo ancora un po’ di vacanza, visto che quest’anno ho la possibilità di stare tranquillo e di riposarmi”. Nè Juve (nell’immediato), nè Manchester dunque, anche se è facile ipotizzare che sarà tra i più ricercati la prossima estate.
Le ipotesi sul futuro
In Italia l’unica pista credibile è quella del ritorno alla Juventus, qualora i bianconeri non centrassero la Champions neanche quest’anno, mentre all’estero la Premier League rimane la soluzione più praticabile.