Amt, il Comune di Genova ha presentato richiesta per 20 milioni di fondi del Mase
- Postato il 14 luglio 2026
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- Di Genova24
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Amt, l'azienda municipale dei trasporti genovese, ha avanzato una richiesta significativa di finanziamento presso il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. La domanda riguarda l'ottenimento di 20 milioni di euro destinati al potenziamento e alla modernizzazione del servizio di trasporto pubblico cittadino. L'iniziativa rappresenta un investimento strategico per migliorare la mobilità sostenibile e la qualità dei servizi offerti ai cittadini genovesi, in linea con gli obiettivi nazionali di transizione ecologica.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Genova. “Voglio rassicurare la minoranza, l’amministrazione comunale ha depositato l’istanza di richiesta di accesso a 20 milioni di euro di fondi Mase per l’azienda di trasporto pubblico Amt”. Lo ha detto l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova Emilio Robotti rispondendo a un quesito “fuori programma” presentato dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Nicholas Gandolfo nel corso della seduta di oggi in aula rossa.
Gandolfo, che aveva presentato un articolo 54 sul tema dei tagli ad alcuni servizi Amt (Navebus, Taxibus e navetta del Lagaccio) e sullo stop alla funicolare di Sant’Anna, ha domandato se “oltre ai tagli il Comune si stia muovendo anche per recuperare fondi, visto che è aperto il nuovo bando del ministero”.
In passato il Comune e Amt avevano beneficiato del fondi del Mase, ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica – per 14 milioni – partecipando al bando con la tanto citata politica di gratuità. Il ritardo nell’erogazione dei fondi stessi era stato poi coperto grazie a un anticipo della Regione Liguria.
Robotti, oltre a dare una breve indicazione sull’istanza – ma senza chiarire ancora con quale progetto l’amministrazione è intenzionata a chiedere i fondi del Mase – ha ricordato che i tagli oggetto dell’interrogazione sono legati allo stato prefallimentare in cui si è trovata Amt e alla procedura di rientro dalla crisi concordata con il tribunale.
“Sulla funicolare di Sant’Anna – ha aggiunto – ricordiamo che non si tratta di un taglio ma di una sospensione temporanea dovuta all’annuale revisione obbligatoria”. Nei giorni scorsi l’informazione era stata diramata dalla stessa Amt che ha anche spiegato che, in alternativa, i passeggeri possono utilizzare la linea 36 o l’ascensore Castelletto Levante.