Amministrative, Pellerano e Falcone (NM): “Passo indietro? Lo faccia chi è stato sfiduciato dai cittadini”
- Postato il 26 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Stupisce la scomposta reazione degli esponenti del Pd e del segretario Tognoni rispetto all’evidenza dei fatti, la sfiducia politica e amministrativa arrivata dagli elettori all’indirizzo del vicesindaco della Città metropolitana, Simone Franceschi, dopo la sonora bocciatura alle comunali di Vobbia, il comune di cui era sindaco”.
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Noi Moderati Orgoglio Genova Lorenzo Pellerano, vicecapogruppo, e Vincenzo Falcone, consigliere metropolitano, in replica alle dichiarazioni del Partito Democratico ligure e genovese.
“Non si capisce l’ardito parallelismo con cui i dem dicono che si sarebbe dovuta dimettere Ilaria Cavo dopo le elezioni genovesi. Dimettere da cosa? Lei è stata eletta sia in Parlamento, sia in Consiglio Comunale, ha avuto due chiari mandati dagli elettori. Nel primo caso vincendo un collegio uninominale, nel secondo risultando la consigliera più votata in tutta la città, con oltre tremila preferenze personali che hanno confermato il radicamento sul territorio e l’apprezzamento dei cittadini”.
“Franceschi è Vicesindaco metropolitano per mera nomina politica della sindaca Silvia Salis ed è stato sfiduciato nelle urne quando la parola è stata data ai cittadini del suo Comune chiamati a giudicarne l’operato. La reazione del Pd è comprensibile dato il nervosismo per la cocente sconfitta rimediata, ma non si può altro che definire una banale arrampicata sugli specchi”, concludono.