Abusata a 17 anni da quattro giovani durante una festa: condannati a 3 anni
- Postato il 28 maggio 2026
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- Di Genova24
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Genova. Tre anni in abbreviato con la quasi certezza di non finire in carcere grazie a una condanna che tiene conto del risarcimento del danno e di altri elementi che hanno inciso sull’entità della pena comminata dal giudice Giorgio Morando nei confronti di tre giovani che, all’epoca dei fatti, avevano tra i 18 e i 20 anni, imputati per violenza sessuale di gruppo nei confronti di una studentessa di 17 anni.
La pm Paola Crispo aveva chiesto condanne tra tre anni e sei mesi e quattro anni di carcere. La vicenda risale alla primavera del 2023 in un’abitazione della Val Bisagno. La ragazza, italiana come gli imputati, aveva annunciato ai genitori l’intenzione di passare la serata a casa di un’amica. Si era invece recata a casa di un amico maggiorenne ma poco più grande di lei. Con lui c’era anche un minore. Avevano passato la serata a scherzare e bere superalcolici, finché la 17enne aveva cominciato a sentirsi male. L’amico nel frattempo aveva chiamato a casa sua altri due ragazzi, che la ragazzina non conosceva. Lei stava molto male: aveva vomitato e si era sporcata i vestiti.
Per questo l’avrebbero portata in bagno: le avevano tolto i vestiti e l’avevano messa nella doccia affinché si potesse lavare. A quel punto sono avvenuti gli abusi. Secondo l’accusa – la ragazza era stata sentita in incidente probatorio – tutti e quattro gli imputati l’avrebbero violentata, toccandola anche nelle parti intime e uno di loro – senza riuscirci – avrebbe cercato di avere con lei un rapporto sessuale completo. Poi l’avevano sollevata di peso e l’avevano messa sul letto, perché lei continuava a stare male a causa dell’alcol ingerito. Quando si era ripresa era tornata a casa e aveva trovato il coraggio di raccontare tutto alla madre.
Le indagini della squadra mobile avevano portato a un rapida identificazione dei responsabili. Il minorenne, processato davanti al tribunale competente, ha ottenuto la messa alla prova. Per i tre maggiorenni la pena ha tenuto conto del fatto che gli imputati hanno risarcito la vittima, che ha revocato la costituzione di parte civile, che erano incensurati e che stanno tutti frequentando i corsi organizzati dall’associazione White Dove per gli autori di violenza nelle relazioni affettive.
Se i tre rinunceranno al ricorso in appello, in base alla legge Cartabia vedranno la pena scendere di un sesto, fino a due anni e sei mesi. Per questo, non avendo nessuno di loro compiuto 21 anni al momento del reato, potranno ottenere la condizionale.