Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Albissola, l’opposizione: “Quale futuro vuole l’amministrazione per la città?”. Il Comune: “Reazione incomprensibile”

  • Postato il 25 luglio 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 7 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Albissola, l’opposizione: “Quale futuro vuole l’amministrazione per la città?”. Il Comune: “Reazione incomprensibile”

Albissola Marina. “Quale futuro vuole questa amministrazione per la città?”. Se lo chiede il gruppo di opposizione “Albissola Tradizione e Futuro” dopo la seduta del consiglio comunale di lunedì.

“L’ultimo consiglio comunale di Albissola Marina ha lasciato aperto, a nostro giudizio, un interrogativo fondamentale sul futuro della città. – spiegano i consiglieri Michela Moretti Girardengo, Deborah Borghi e il capogruppo Giovanni Siri – Al di là dei singoli provvedimenti discussi, emerge infatti la sensazione che manchi ancora una visione chiara e organica su quale debba essere il ruolo di Albissola Marina nei prossimi anni. Il nostro dubbio riguarda soprattutto commercio e turismo, che dovrebbero rappresentare la vocazione principale della città e uno dei suoi principali motori economici, ma ai quali vengono destinati appena 5.000 euro”.

La nota della minoranza specifica: “Una cifra che riteniamo difficilmente compatibile con l’ambizione di una località che vuole essere una vera destinazione turistica. Albissola Marina ha un patrimonio artistico, culturale e paesaggistico di grande valore. La ceramica, la Passeggiata degli Artisti, il mare e il suo tessuto commerciale sono risorse che dovrebbero essere valorizzate attraverso una strategia precisa e investimenti adeguati. Per questo – si interrogano – continuiamo a chiederci quale sia la reale idea di sviluppo dell’amministrazione: una città a vocazione turistica e commerciale o un quartiere residenziale di Savona? Gli investimenti sempre più consistenti nelle scuole, peraltro frequentate in larga parte da studenti provenienti dai Comuni limitrofi, induce a pensare che la volontà dell’amministrazione sia proprio quella di trasformare il nostro Comune in un quartiere periferico del capoluogo di provincia. Il tema del commercio è particolarmente significativo”.

“La progressiva trasformazione di numerosi fondi commerciali in abitazioni ha impoverito negli anni il tessuto economico del centro. La scelta di impedire ulteriori cambi di destinazione d’uso nel centro storico e nell’ambito residenziale può essere condivisibile nelle finalità, ma arriva dopo che il fenomeno ha già assunto dimensioni rilevanti. Ora – rimarcano – è necessario affiancare a questa misura una vera politica di rilancio del commercio e del centro cittadino. Allo stesso modo, il turismo non può essere affrontato soltanto attraverso dichiarazioni di principio. Una città turistica deve essere accogliente, pulita e curata, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso. E forse trasformare Albissola Marina in un vero e proprio cantiere aperto proprio nei giorni di piena stagione turistica non rappresenta la migliore cartolina da visita per chi arriva in città”.

L’opposizione continua: “A questo si aggiungono le problematiche legate al decoro urbano, dagli accampamenti con tende sulle spiagge libere, soprattutto nei fine settimana, alle condizioni di abbandono di numerosi fondi commerciali sfitti. Preoccupa inoltre – proseguono – la situazione della Passeggiata degli Artisti, uno dei luoghi simbolo della città e un patrimonio artistico e identitario di straordinario valore. Abbiamo appreso che, nel periodo estivo, il servizio di spazzamento sarebbe previsto soltanto quattro volte al mese. È difficile conciliare questa frequenza con l’immagine di una città che vuole puntare sul turismo e sull’accoglienza. Anche il tema dell’accessibilità e dell’attenzione alle persone più fragili merita una riflessione”.

“In conclusione del consiglio comunale, il sindaco ha posto l’accento sull’emergenza climatica, invitando i presenti nelle ore più calde a prediligere lo smartworking, ma imponendo ad anziani, bambini e donne con le carrozzine a percorrere lunghi tratti di Passeggiata sotto il sole e alle alte temperature, per aver soppresso l’attraversamento pedonale più utilizzato dalle persone più vulnerabili, costretti ad utilizzare un sottopasso, che risulta ancora difficilmente o per nulla agibili per chi ha problemi di mobilità, per le persone anziane e per chi si trova a dover affrontare una disabilità. Prendersi cura delle persone più fragili significa anche garantire loro la possibilità di muoversi in sicurezza e autonomia nella propria città. L’attenzione alle emergenze non può prescindere dalla soluzione dei problemi strutturali che incidono concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini”.

“Il nostro interrogativo, – ribadisce la minoranza – quindi, rimane aperto: se commercio e turismo sono davvero la vocazione principale di Albissola Marina, perché vengono loro destinate risorse così limitate e perché non si interviene con maggiore decisione su decoro, accessibilità e qualità degli spazi pubblici? Non chiediamo soltanto maggiori risorse, ma una scelta politica chiara e una visione di lungo periodo. Albissola Marina ha tutte le caratteristiche per essere una città turistica, commerciale e culturale di riferimento, ma per raggiungere questo obiettivo servono investimenti, programmazione e una maggiore attenzione alla qualità della vita di chi la vive ogni giorno. Il futuro di Albissola Marina non può essere lasciato all’improvvisazione. Serve una strategia chiara, coerente e all’altezza del valore della nostra città” concludono.

Alle perplessità dell’opposizione risponde l’amministrazione comunale, con il sindaco, Gianluca Nasuti e i suoi consiglieri: “Una reazione difficilmente comprensibile, soprattutto considerando l’andamento della stagione turistica e i risultati ottenuti dall’amministrazione”.

La nota prosegue: “I numerosi eventi che hanno animato la città contribuendo a destagionalizzare l’offerta per visitatori e turisti, un bilancio che si è dimostrato in linea con le previsioni e le costanti presenze in città sono soltanto alcuni dei temi trattati dal sindaco Gianluca Nasuti di concerto con Lara Dellepiane, consigliera comunale delegata al commercio e Enrico Schelotto, consigliere delegato al turismo”.

Ecco le repliche all’opposizione: “Fa quantomeno sorridere – dichiara Schelotto – che la minoranza ci accusi che la passeggiata sia sporca a causa del grande afflusso di persone riscontrato in questa stagione turistica, questo quando mesi fa venivamo messi in guardia dal rischio che proprio la passeggiata sarebbe andato incontro a pericolo di svuotarsi a causa della soppressione dell’attraversamento pedonale di fronte a piazza Sisto IV. Spero davvero che possano fare pace con loro stessi, anche perché mi sembra evidente che, nonostante la cancellazione di quelle strisce, forse non è andata esattamente come loro paventavano. Certamente – prosegue il consigliere, capogruppo di Albissola del Fare – coglieremo il suggerimento atto ad implementare la pulizia del Lungomare, ma il fatto che la passeggiata sia vissuta non significa altro se non che, dal punto di vista turistico, Albissola stia vivendo un’estate dai numerosi per il momento confortanti”.

“Infine – conclude Schelotto – terrei a sottolineare che, nella variazione di bilancio, sono stati deliberati pochi fondi per il turismo semplicemente perché erano già stati stanziati nel bilancio preventivo approvato al termine dello scorso anno, il quale ha assegnato risorse sufficienti ad una programmazione annuale (oltretutto proprio come da richiesta avanzata dal gruppo Albissola Tradizione e Futuro) con soltanto alcuni piccoli aggiustamenti apportati. Credo dunque che, il lavoro di redazione del bilancio preventivo, sia stato svolto più che egregiamente. Le varie attività infatti stanno proseguendo con servizi a cura dei dipendenti comunali o a cura di contratti già in essere, quindi banalmente non era necessario andare a realizzare nuove variazioni di bilancio”.

Il sindaco Gianluca Nasuti: “Per tre volte, durante il consiglio comunale di lunedì, siamo stati accusati di investire troppi soldi per la scuola e il sociale. Francamente però per noi è il contrario, ovvero è un motivo di vanto investire nell’istruzione dei nostri ragazzi e nella cura delle persone meno abbienti. Alla terza volta che mi è stata avanzata una simile rivendicazione, ammetto di essermi chiesto se fossimo noi a sbagliare oppure se fossero loro ad avere qualche questione in sospeso con bambini e persone bisognose”.

Lara Dellepiane, consigliera comunale delegata al Commercio: “Per quanto riguarda la mia delega, il bando dedicato al commercio risulta ancora in corso con alcune richieste che sono già pervenute agli uffici. – sottolinea – In altri Comuni di dimensioni decisamente maggiori rispetto al nostro (come affermato anche in consiglio comunale), con un quantitativo di risorse più cospicuo messo in campo, bandi simili sono andati deserti. Noi quindi, con meno risorse a disposizione, considerata anche l’estensione della nostra Albissola, si può dire che abbiamo ottenuto un riscontro assolutamente positivo. Inoltre -ci terrei a fare presente che tutti gli eventi organizzati e sostenuti dal portafoglio del Commercio quest’anno sono andati a incrementarsi rispetto ai precedenti, riempendo il paese e contribuendo a consolidare la reputazione di Albissola agli occhi di residenti, visitatori e turisti”.

Ancora il sindaco Nasuti: “Gradirei che l’opposizione smettesse di utilizzare la disabilità come una clava per protestare contro la soppressione di un attraverso che casualmente si trovata proprio di fronte all’attività economica del capogruppo dell’opposizione”.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti