Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Ai domiciliari un imprenditore immobiliare a Torino: la Finanza gli confisca oltre 1 milione di euro

  • Postato il 23 luglio 2026
  • Cronaca
  • Di Quotidiano Piemontese
  • 0 Visualizzazioni
  • 1 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Ai domiciliari un imprenditore immobiliare a Torino: la Finanza gli confisca oltre 1 milione di euro

TORINOPossedeva 1500 unità immobiliari il noto imprenditore torinese a cui la Guardia di finanza ha confiscato oltre un milione di euro.

I finanzieri avevano dapprima ricostruito per gli anni d’imposta dal 2019 al 2022 l’effettiva operatività e i redditi dell’imprenditore immobiliare in questione. Nella sua disponibilità (in via diretta in qualità di proprietario o indiretta per il tramite di entità giuridiche interposte) erano risultate 1500 particelle catastali: appartamenti, box, posti auto, soffitte, cantine e locali vari, destinati a locazione.

Al termine delle indagini, i finanzieri del comando di Torino e la Polizia, coordinati dalla procura, hanno confiscato all’uomo oltre 1,1 milioni di euro, su disposizione del tribunale di Torino. Pena di 3 anni di reclusione (da scontare in regime di detenzione domiciliare) per i reati di “frode fiscale”, autoriciclaggio, truffa ai danni dello Stato, false comunicazioni sociali, furto aggravato e omessa comunicazione dei dati degli alloggiati. Il denaro e i beni confiscati erano stati acquisiti dall’uomo a causa della commissione dei reati di autoriciclaggio e truffa ai danni dello Stato.

All’imprenditore è stato confiscato il diritto di usufrutto vantato su unità immobiliari nei quartieri torinesi di Aurora e Barriera di Milano, destinate all’affitto a terzi.

L'articolo Ai domiciliari un imprenditore immobiliare a Torino: la Finanza gli confisca oltre 1 milione di euro proviene da Quotidiano Piemontese.

Autore
Quotidiano Piemontese

Potrebbero anche piacerti