A7, Sanna (Pd): “La Regione aveva garantito il casello di Busalla aperto ma nella rampa provvisoria accesso solo con Telepass”
- Postato il 9 ottobre 2026
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- Di Genova24
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Genova. “Dopo le rassicurazioni della Regione, scopriamo che il casello di Busalla resterà aperto, ma chi arriva da Genova potrà utilizzare la rampa provvisoria, attiva dal 15 ottobre, soltanto se ha il Telepass. Tutti gli altri dovranno proseguire fino a Ronco Scrivia e tornare indietro. È questa la soluzione che Regione e Autostrade ritengono accettabile per cittadini, pendolari e imprese della Valle Scrivia? Chi non ha il Telepass paga comunque il pedaggio, ma per raggiungere la stessa destinazione sarà costretto a percorrere più chilometri, perdere tempo e consumare più carburante. La garanzia di un casello aperto si trasforma così in un servizio accessibile soltanto a una parte degli utenti”.
Lo dichiara Armando Sanna, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale che presenterà un’interrogazione in consiglio regionale.
“Ci siamo battuti perché i lavori non isolassero la Valle Scrivia, portando in Consiglio regionale i disagi provocati dai cantieri, chiedendo mitigazioni e compensazioni e sollevando anche il problema della continuità dei soccorsi sanitari, a partire dall’automedica H24. La Regione aveva assicurato che lo svincolo sarebbe rimasto aperto in entrata e in uscita. Oggi quella promessa viene smentita dai fatti. La necessità di evitare code nella galleria dei Giovi è seria, ma sicurezza e accessibilità devono essere garantite insieme. Non basta indicare Ronco Scrivia come alternativa e considerare risolto il problema: servono risposte concrete e una soluzione che consenta a tutti di utilizzare il casello”, prosegue Sanna.
“Presenterò un’interrogazione per sapere se la Giunta abbia condiviso questa scelta e quali iniziative intenda assumere nei confronti di Autostrade per garantire l’uscita anche a chi non possiede il Telepass. La Regione, così pronta a rivendicare il lavoro svolto con la concessionaria, si assuma anche la responsabilità di rispondere di questo risultato. Avevano garantito un casello aperto: ora spieghino come intendono renderlo davvero accessibile a tutti”, conclude Sanna.