A Torino la mostra su Alcide De Gasperi racconta la politica come servizio e strumento di pace – FOTO
- Postato il 26 maggio 2026
- Cultura
- Di Quotidiano Piemontese
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TORINO – Inaugurata oggi, 26 maggio, la mostra su Alcide de Gasperi a Torino. Aperta al pubblico (a ingresso libero) fino al 15 giugno dal lunedì al venerdì, è ospitata nello spazio mostre di Città metropolitana di Torino, in corso Inghilterra 7. “Servus inutilis. Alcide De Gasperi e la politica come servizio” racconta uno dei padri della repubblica italiana (a 80 anni dal referendum che ne sancì la nascita) e pioniere dell’integrazione europea, in occasione del 70° anniversario dalla morte. Oltre al curatore, erano presenti all’inaugurazione anche la consigliera metropolitana delegata all’istruzione Caterina Greco, gli istituti Santorre di Santarosa di Torino e Liceo Darwin di Rivoli, il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, i consiglieri Alessandro Sicchiero ed Emanuele De Zuanne, il presidente della Circoscrizione 2 Luca Rolandi.
Costruire la pace anche partendo da posizioni diverse
L’iniziativa, realizzata dalla Fondazione De Gasperi di Roma, vuole andare oltre la semplice celebrazione, ma restituire l’attualità e i valori del pensiero di De Gasperi, in un momento difficile per la pace nel mondo e anche in Europa: «Per De Gasperi la costruzione della pace non è separata dalla dimensione dalla sua vita personale» – così Paolo Valvo, curatore della mostra e professore associato di storia contemporanea all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – «Si costruisce la pace nei rapporti internazionali nella misura in cui si è capaci di costruire rapporti anche interpersonali. La condizione per costruire la pace è il rispetto reciproco, il rispetto dell’identità propria e altrui, il fatto di non barare, di non ingannarsi, il fatto di rispettarsi anche da posizioni diverse. La vita politica di De Gasperi, oltre che la sua parabola umana e spirituale è costellata di momenti e di episodi nei quali è riuscito a stabilire relazioni profonde anche di amicizia con persone lontanissime da lui».
L’allestimento
Dopo una prima introduzione biografica, il percorso accompagna i visitatori attraverso cinque sezioni tematiche, che intrecciano documenti d’archivio, manifesti storici e fotografie d’epoca.
La prima sezione, “Dalla pazienza alla speranza”, ripercorre i vent’anni di emarginazione vissuti da De Gasperi durante il fascismo e mette in luce la pazienza come virtù democratica negli anni successivi di governo. La sezione “Libertà politica e giustizia sociale” approfondisce il binomio centrale del suo pensiero, illustrandone l’evoluzione e le modalità di attuazione nella stagione riformista che caratterizzò i suoi esecutivi. Il percorso prosegue con “Costruire la pace”, parte dedicata alla visione internazionale dello statista, impegnato nella costruzione di un nuovo ordine fondato sul diritto internazionale e su relazioni pacifiche tra i popoli. Nella sezione “La nostra Patria Europa” emerge invece il ruolo di De Gasperi come pioniere dell’integrazione europea, anche attraverso il progetto della Comunità Europea di Difesa. Chiude l’esposizione la sezione “Uomo unito” che restituisce la dimensione privata e la coerenza spirituale che hanno accompagnato l’intera esperienza pubblica dello statista.
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