A Savona apre la prima attività che beneficia del bando sfitti: è il cocktail bar di un ragazzo di 29 anni
- Postato il 20 luglio 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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A Savona, un giovane imprenditore di 29 anni inaugura il primo locale a beneficiare del bando comunale per la rigenerazione di immobili sfitti. Si tratta di un moderno cocktail bar che rappresenta una concreta risposta alle strategie di rivitalizzazione urbana. L'iniziativa dimostra come gli incentivi pubblici possono favorire l'occupazione giovanile e la riapertura di spazi commerciali nel centro storico, creando nuove opportunità economiche per il territorio.
Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.
Savona. Si chiama Papa’s ed è un cocktail bar di ispirazione tropicale . Ha trovato spazio in un locale sfitto in via Santa Maria Maggiore e lo ha aperto un ragazzo di 29 anni che ritorna a Savona dopo un’esperienza lavorativa di qualche anno a Londra. E’ il primo risultato concreto del bando contro lo sfitto promosso dal Comune insieme con Confcommercio Savona quale capofila delle altre cinque associazioni di categoria provinciali (Confesercenti, Confartigianato, Cna, Confcooperative, LegaCoop), che a febbraio aveva promosso un bando per combattere lo sfitto favorendo l’apertura di nuove attività in locali vuoti da almeno sei mesi. A questa prima attività è stato assegnato un contributo a fondo perduto di 8mila e 500 euro.
La prima edizione del bando, risultato di un protocollo d’intesa siglato dal Comune con le Associazioni di categoria proprio nell’ambito delle politiche di lotta allo sfitto, è stato frutto anche di un grande lavoro di approfondimento a cura degli uffici del Comune.
I termini scadevano il 30 di maggio e sono giunti a Confcommercio Savona due progetti completi, uno dei quali risultato inammissibile rispetto all’area oggetto di questa prima edizione del bando. Sono inoltre arrivate a Confcommercio Savona soprattutto nell’ultimo periodo, numerose richieste di informazioni e accompagnamento, per tale ragione si è deciso di riaprire da subito i termini del bando, la cui nuova scadenza è stata fissata nel 30 novembre 2026 per l’assegnazione delle altre risorse messe a disposizione.
Le risorse a fondo perduto – a fronte di 30mila euro iniziali ne sono stati assegnati per il momento 8,5 – stanziati dal Comune in via sperimentale per testare la partecipazione e l’efficacia della misura, erano finalizzate a sostenere le spese di avvio di nuove attività.
Il bando in sintesi:
– dedicato alle nuove attività (non trasferimenti) che aprono in locali sfitti da almeno 6 mesi, inseriti nella zona di tutela (che comprende anche la Darsena e il centro ottocentesco), con premialità aggiuntive per il centro storico medievale (Sub ambito B);
– contributo a fondo perduto massimo 10mila euro per ciascuna attività nella misura massima del 50% dell’investimento ammissibile;
– scadenza: 30 novembre 2026 ore 12 con pec da inviare a Confcommercio Savona;
– criteri di valutazione: durata dello sfitto, area di ubicazione del locale, qualità del progetto, impatto occupazionale, premialità femminile e under 40 anni.
“L’obiettivo del bando è sperimentare uno strumento che per la prima volta stanzia risorse dedicate all’avvio di nuova impresa con il vincolo che questa si insedi in un locale sfitto da almeno 6 mesi – è il commento di Elisa Di Padova, vicesindaco e assessore al commercio -, questo combinato disposto costituisce un criterio molto stringente e complesso a cui i progetti dovevano rispondere, così come la presentazione di un business plan validato a garanzia che le buone idee presentate fossero sostenibili nel tempo. Perché cerchiamo innovazione, qualità e sostenibilità. Una sfida, che sta dando i primi risultati. Dato l’interesse che si è sviluppato e le richieste di proroga, la Commissione formata dal Comune e da tutte le associazioni di categoria, dopo aver esaminato le proposte giunte nei termini ha ritenuto di riaprire subito i termini del bando. Si tratta di una delle nostre progettualità per combattere lo sfitto, come preannunciato adesso stiamo lavorando anche ad un progetto che valorizzi gli operatori e le realtà che già esistono, attraverso la costituzione di Civ e di idee per valorizzare il tessuto commerciale come presidio e attrattività della città”.
“Fa piacere premiare un giovane imprenditore che ha fatto esperienza all’estero e ora ha deciso tornare a Savona per aprire un’attività, portandosi dietro il know-how maturato, vivendo a Londra – aggiunge Enrico Schiappapietra, presidente Confcommercio, capofila del progetto – Un giovane che rientra è un segnale importante, fa piacere che abbia potuto beneficiare del bando. Questa misura mira proprio ad incentivare nuove aperture, è un’opportunità per vitalizzare il commercio: oggi più che mai le vetrine accese sono linfa per le città, presidi di sicurezza. Oltre al contributo del bando, affianchiamo strumenti di supporto tramite il nostro confidi Fidicomtur per facilitare l’accesso ad altri incentivi”.