A Firenze c’è un nuovo polo museale integrato del Bargello con la Galleria dell’Accademia. 7 musei tra nuovi percorsi, orari unificati e restauri
- Postato il 15 gennaio 2026
- Arti Visive
- Di Artribune
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Risale all’estate 2023 l’accorpamento della Galleria dell’Accademia di Firenze con il Museo Nazionale del Bargello, nell’ottica di creare un nuovo polo museale comprendente anche le Cappelle Medicee, Orsanmichele, Palazzo Davanzati e Casa Martelli. Solo ora, però, la decisione di creare un sistema integrato valorizzato da una gestione coordinata e da una comune visione culturale entra a regime, sotto la guida della neodirettrice Andreina Contessa, in carica da appena tre mesi.

Il nuovo polo museale che unisce Galleria dell’Accademia e Musei del Bargello
Sarà lei, già direttrice del Museo storico e parco del Castello di Miramare a Trieste, a supervisionare il consolidamento del nuovo polo, che nel 2025 ha accolto oltre 3 milioni di visitatori e si candida a diventare uno dei sistemi museali più rilevanti nel panorama nazionale, condividendo i riflettori con l’altro big cittadino, le Gallerie degli Uffizi. Ai già citati musei, presto si aggiungerà anche l’ex chiesa di San Procolo, attualmente interessata da lavori di riqualificazione; ma nel complesso il polo può già vantare una collezione di 50.632 manufatti artistici tra sculture, dipinti, arazzi, avori, gioielli, maioliche, medaglie, monete, tessuti, strumenti musicali, arredi e armi antiche (con la più ricca e importante raccolta di opere di Michelangelo al mondo, David compreso) e 18.610 metri quadrati di superficie espositiva.
Orari unificati e nuove tariffe di ingresso: come cambia la gestione del polo Accademia-Bargello
La riorganizzazione interna comprende importanti interventi e novità, già in corso: progetti di restauro e riallestimento, nuovi itinerari tematici, percorsi e attività dedicati ai più giovani e a pubblici diversificati. Ma anche, a partire dal primo febbraio 2026, una nuova politica dei prezzi, con l’aumento dei biglietti di accesso alla Galleria dell’Accademia – da 16 a 20 euro – al Bargello – da 10 a 12 – a Orsanmichele – da 8 a 10 – e alle Cappelle Medicee, da 9 a 11 (mentre per ora resta gratuito l’ingresso a Casa Martelli, ma anche qui sarà introdotto in futuro un biglietto a pagamento). Un ritocco in linea con gli aumenti che in questo inizio d’anno stanno interessando diversi musei italiani, qui accompagnato però, a partire dal prossimo 15 marzo, dalla possibilità di acquistare due diverse formule cumulative: un biglietto valido 72 ore per l’accesso a tutti i musei del gruppo (38 euro) e uno valido 48 ore solo per Galleria dell’Accademia e Bargello (26 euro). Verranno, poi, un biglietto fortemente scontato dedicato alle famiglie e un calendario di aperture speciali per i fiorentini. E si uniformano anche gli orari di apertura: dalle 8.15 alle 18.50, dal martedì alla domenica, per tutti i musei del polo (fatta eccezione per Casa Martelli, visitabile solo il martedì pomeriggio e sabato mattina), superando – grazie all’aumento di personale con 30 nuove unità – la confusionaria frammentazione che finora aveva regolato gli accessi.
I nuovi percorsi tematici tra i diversi musei del polo fiorentino
“I visitatori” spiega Contessa “potranno usufruire di un percorso museale, architettonico e artistico unico al mondo, distribuito su edifici diversi della città, un viaggio tra le diverse epoche storiche di Firenze e i suoi diversi volti. L’unione, attraverso strumenti come una bigliettazione integrata e uniformando gli orari di apertura, potrà portare a un riequilibrio degli afflussi dei visitatori e delle risorse economiche. La strategia culturale consiste nell’esaltare le peculiarità dei singoli musei ponendole in relazione. Vogliamo restituire questi luoghi di grande attrazione ai fiorentini, sviluppando iniziative e aperture speciali per i cittadini e sottolineando il ruolo dei musei al servizio della comunità e della cultura di appartenenza. So per esperienza che gli accorpamenti possono costituire grandi opportunità ma non sono mai semplici. L’unione Galleria dell’Accademia – Musei del Bargello comporterà un complesso cambiamento dal punto di vista gestionale-amministrativo”.
Si punta, innanzitutto, su tre nuovi percorsi tematici trasversali che metteranno in relazione opere e sedi diverse a partire da maggio 2026. Nel segno del genio è il percorso dedicato a Michelangelo, articolato in tre tappe; Firenze e i suoi simboli esplora l’identità visiva della città attraverso l’araldica, la religione civica, le figure allegoriche, gli eroi della mitologia classica e della storia sacra, tra il Complesso di Orsanmichele, il Bargello e la Galleria dell’Accademia. L’Arte nel dettaglio propone invece un viaggio alla scoperta di oggetti, abiti, tessuti, accessori reali rappresentati nelle collezioni della Galleria dell’Accademia di Firenze e dei Musei del Bargello ma anche di Palazzo Davanzati e di Casa Martelli, per una storia del vestire come espressione di cultura, scambio e identità, in cui la moda si rivela specchio di società passate, veicolo di messaggi e rituali.

Restauri e riallestimenti per il nuovo polo museale
Tra i progetti in cantiere per il prossimo futuro c’è anche il ripensamento dell’ingresso del Bargello, con una serie di interventi di riallestimento che coinvolgeranno la biglietteria, la corte e l’attigua Sala di Michelangelo, che appartiene al nucleo più antico del palazzo e oggi accoglie opere marmoree del Buonarroti accanto a capolavori dei principali maestri del Cinquecento fiorentino, tra cui Giambologna, Benvenuto Cellini, Bartolomeo Ammannati e Baccio Bandinelli.
Ma anche i pezzi più importanti della collezione saranno prossimamente interessati da importanti restauri, con gli interventi – aperti al pubblico, a partire da aprile 2026 – sui basamenti del Perseo di Benvenuto Cellini, del Satiro con fiasca di Valerio Cioli e del Putto che pesca del Giambologna.
Novità anche per la Galleria dell’Accademia, con il riallestimento della Sala 4 al primo piano, destinata a diventare deposito visitabile e spazio dedicato allo studio. E per il Museo delle Cappelle Medicee, dove sono programmati il riallestimento dell’area di ingresso e accoglienza dei visitatori e diversi interventi di manutenzione e restauro. A Orsanmichele, invece, è in programma il recupero delle antiche vetrate della chiesa e dei finestroni del museo. Mentre al Museo di Casa Martelli, dov’è stato ricollocato lo stemma della famiglia Martelli, è in corso il recupero degli ambienti monumentali del secondo e terzo piano, accanto al restauro degli affreschi di sei sale al piano terra.
Nella chiesa di San Procolo, intanto, si procede con i lavori di efficientamento energetico e con il restauro delle grandi pale dipinte presenti nello spazio per concretizzarne la musealizzazione.
Livia Montagnoli
L’articolo "A Firenze c’è un nuovo polo museale integrato del Bargello con la Galleria dell’Accademia. 7 musei tra nuovi percorsi, orari unificati e restauri" è apparso per la prima volta su Artribune®.