Zverev sfida Sinner a Parigi, ma Panatta lo stronca: “Come un bambino”. Bertolucci invita Musetti a seguire Alcaraz
- Postato il 13 maggio 2026
- Di Virgilio.it
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Nonostante la figuraccia contro Luciano Darderi agli Internazionali d’Italia, Alexander Zverev rimane convinto di poter conquistare un titolo dello slam e di poter battere Jannik Sinner al Roland Garros. Roland Garros dove potrebbe non esserci Lorenzo Musetti, invitato da Paolo Bertolucci a valutare bene la sua presenza a Parigi considerando i suoi problemi fisici e il fatto che manchi ancora tanto al termine della stagione.
- Zverev sfida Sinner dopo la figuraccia con Darderi
- Panatta stronca Zverev
- Bertolucci consiglia Musetti
Zverev sfida Sinner dopo la figuraccia con Darderi
Da ormai un paio di stagioni a questa parte, Zverev sta vivendo una situazione particolare, in cui da n°3 si ritrova molto più vicino per punti e per livello al 30° della classifica ATP piuttosto che agli attuali dominatori del tennis maschile Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, che contro il tedesco ha inanellato una serie di nove vittorie consecutive, di cui quattro solamente nel 2026, tutte senza perdere nemmeno un set.
Nonostante questa evidente distanza che lo separa dai primi due giocatori al mondo, almeno a parole Zverev appare convinto di poter ancora vincere uno Slam e di poter battere Sinner anche già in occasione del prossimo Roland Garros, come rivelato nella conferenza stampa degli Internazionali d’Italia: “Sono sempre stato convinto di poterlo battere. Devo credere di esserne capace. Devo crederci, altrimenti potrei anche regalargli il trofeo senza nemmeno giocare il torneo”.
Panatta stronca Zverev
Chi sembra non credere molto nelle possibilità di Zverev è invece Adriano Panatta, che in occasione dell’ultima puntata de La Telefonata ha stroncato il tedesco dopo la sconfitta in rimonta subita da Darderi: “Ormai Zverev per principio non lo guardo più, mi ha stufato, tanto so quello che fa. È capitato a tutti di vincere il primo set e perdere il secondo al tie-break con match point a favore, ma poi non è che nel terzo proprio non giochi. Non ho capito, fa i capricci come i bambini?”.
Bertolucci consiglia Musetti
Insieme a Panatta a condurre La Telefonata era presente anche il caro amico e altra leggenda del tennis azzurro Bertolucci, che si è focalizzato su Musetti, dimostrandosi critico sulla scelta dell’azzurro di scendere in campo contro Casper Ruud nonostante gli evidenti problemi fisici che gli hanno impedito di esprimersi al meglio e consigliandogli di non forzare il rientro e di prendersi il suo tempo, anche a costo di rinunce dolorose come saltare il Roland Garros, come ha fatto per esempio Alcaraz:
“Musetti deve decidere che fare. Se non stai bene è inutile che vai in campo, perché già se stai al 100% con Ruud puoi perdere. Se non stai bene e vai in campo, poi dici che lo hai fatto per il pubblico, ma non puoi giocare per il pubblico. Poi se stai male peggiori la situazione e ora c’è Parigi. Non l’ho capita questa sua uscita. L’unica cosa positiva è che adesso ha 13 giorni di riposo in cui rimettersi a posto fisicamente, e se non lo sarà che si metta un attimo tranquillo, non deve preoccuparsi, adesso ha l’affanno che perde i punti dell’anno scorso. Tanto i punti li perdi lo stesso perché non passi più di due turni e poi dopo siamo punto e accapo, allora fermati adesso, fermati per un periodo, due settimane, tre, quattro. Magari rientri a Wimbledon e non giochi Parigi e poi hai mezza stagione davanti a te”.