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Zverev non può più fallire: US Open ultima chance per togliere a Sinner il numero 1: ma Sascha rischia il terzo strike e si nasconde

  • Postato il 29 agosto 2026
  • Di Virgilio.it
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Zverev non può più fallire: US Open ultima chance per togliere a Sinner il numero 1: ma Sascha rischia il terzo strike e si nasconde

Dopo anni di tentativi andati a vuoto e cocenti sconfitte in finale, nel 2026 Alexander Zverev è riuscito a conquistare il tanto agognato primo titolo dello Slam al Roland Garros. La vittoria di Parigi non ha però ovviamente saziato il tedesco, che consapevole delle proprie possibilità ora punta a ripetersi anche in altri Major e, soprattutto, a soffiare il numero 1 del mondo a Jannik Sinner.

Un traguardo reso molto più alla portata di Sascha dall’infortunio che ha obbligato l’azzurro ha saltare tutta la stagione sul cemento nordamericano. Un assenza che però finora Zverev non è stato in grado di sfruttare, con lo US Open che al momento appare l’ultima grande chance per lui di provare a dare una spallata a Sinner nella lotta per la vetta della classifica.

Zverev, lo US Open è l’ultima chiamata per per sognare il numero 1

In una situazione normale le possibilità di Zverev di puntare alla vetta della classifica in questa precisa epoca tennistica sarebbero prossime allo zero. Questo perché per puntare al numero 1 servirebbe ovviamente conquistare tanti tornei di prestigio come Slam e Masters 1000, tornei dai quali il tedesco nelle ultime stagioni è quasi sempre stato estromesso da Sinner e, in misura minore, da Alcaraz.

Le chance di Zverev di vincere un torneo affrontando direttamente Sinner sono pressoché le stesse che avrebbe chiunque di trovare un ago in un pagliaio, come testimoniano le dieci sconfitte consecutive rimediate contro Jannik, sette delle quali arrivate senza nemmeno conquistare un set, e gli oltre 5000 punti di distanza nel ranking. L’infortunio al ginocchio dell’azzurro ha quindi regalato un’occasione d’oro a Sascha, il quale però ha finora gettato alle ortiche le sue chance di accorciare in classifica uscendo rapidamente di scena dai Masters 1000 di Montreal e Cincinnati, con lo US Open che si presenta dunque come l’ultima chiamata per il tedesco per credere davvero nel sogno di diventare il nuovo numero 1 ATP.

Zverev sprecherà anche questo “assist” di Sinner? Sascha a rischio terzo strike

Se davvero come da lui ammesso punta a sottrarre la vetta della classifica a Sinner Zverev non può permettersi di fare male allo US Open, dove dovrebbe quanto meno raggiungere la finale per agganciare Jannik nella Race ATP e accendere la lotta per il numero 1 di fine anno. Per quanto sia certamente uno dei favoriti, se non il principale favorito sulla carta, una vittoria di Zverev allo US Open al momento appare tutt’altro che scontata.

Il tedesco infatti nelle uscite di Montreal e Cincinnati è apparso tutt’altro che brillante e in generale la presenza di tanti altri top player che si esprimono al meglio sul cemento potrebbe essere per lui un ostacolo, dato che difficilmente si potrebbe verificare nuovamente una condizione simile a quello avuta al Roland Garros dove tutte le principali teste di serie erano rapidamente uscite di scena.

Bisogna anche ammettere però che la vittoria di Parigi potrebbe aver alleggerito Zverev e avergli dato maggiore confidenza, come mostrato anche a Wimbledon, dove per la prima volta in carriera ha superato gli ottavi spingendosi addirittura in finale dove si era anche portato avanti di un set contro Sinner. Inoltre il sorteggio lo ha certamente aiutato rispetto a Novak Djokovic e Carlos Alcaraz.

Zverev si nasconde

La pressione di dover fare bene potrebbe però rivelarsi troppo pesante per Zverev, che in conferenza stampa ha cercato di togliersi di dosso l’etichetta di favorito alla vittoria dello US Open quando interrogato a riguardo, affermandosi di sentirsi al livello di tutti gli altri: “Sento di essere uno dei 128 giocatori favoriti nel tabellone”.

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Virgilio.it

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