Zverev delude anche a Cincinnati, Paul lo ribalta: Sinner sorride mentre Sascha va allo US Open senza certezze. Bene Musetti
- Postato il 20 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Tournée nordamericana da dimenticare fin qui per Alexander Zverev, che dopo l’eliminazione all’esordio a Montreal è stato eliminato in rimonta (con tanto di match point a favore non concretizzato) agli ottavi di finale di Cincinnati da Tommy Paul, chiudendo così la doppietta di Masters 1000 tra Canada e Stati Uniti con il misero bilancio di due vittorie e due sconfitte. Avanza invece il nostro Lorenzo Musetti, che si è sbarazzato senza grandi difficoltà di Jaime Faria approdando così ai quarti di finale dove affronterà Frances Tiafoe, che a sorpresa ha eliminato la testa di serie n°2 Felix Auger-Aliassime.
- Zverev spreca match point e si fa rimontare da Paul
- Senza giocare Sinner ha guadagnato punti su Zverev tra Montreal e Cincinnati
- Musetti in scioltezza contro Faria e trova Tiafoe
Zverev spreca match point e si fa rimontare da Paul
Niente 40° quarto di finale in carriera in un torneo Masters 1000 per Zverev, che dopo Montreal ha deluso le aspettative anche a Cincinnati, doveva favorito per il titolo è stato eliminato in rimonta agli ottavi da un ottimo Paul al termine di una partita che fino a un certo punto sembrava essere in mano al tedesco. Sascha infatti, dopo aver conquistato il primo set per 6-4, si era portato anche a match point nel tie-break del secondo, salvo però poi perdere i successivi tre punti e rimandare tutto al terzo set. Terzo set dove pure era partito meglio dello statunitense, procurandosi prima tre palle break nel quarto game e poi strappando la battuta nel sesto. A questo punto è però arrivata la rimonta di Paul, che ha vinto i quattro game successivi grazie a due break e chiudo l’incontro col risultato di 4-6 7-6 6-4.
Senza giocare Sinner ha guadagnato punti su Zverev tra Montreal e Cincinnati
Perdendo in Ohio Zverev ha anche gettato alle ortiche l’ennesima occasione di impensierire la vetta della classifica occupata da Sinner. Tra Montreal e Cincinnati Sascha infatti si era ritrovato con la chance d’oro di sorpassare Jannik nella Race ATP oltre che avvisarlo nel ranking per raggiungere il suo obiettivo dichiarato (a parole ma mai nei fatti) di diventare numero 1. Anzi, paradossalmente tra i due Masters 1000 andati in scena tra Sinner ha addirittura guadagnato 40 punti su Zverev. Questo nonostante i 650 che non ha potuto difendere a Cincinnati. Tra i due tornei Sascha ha infatti guadagnato la miseria di 110 punti a fronte degli 800 totali da difendere per le due semifinali raggiunte nel 2025. Una vera e propria debacle quella del tedesco.
Musetti in scioltezza contro Faria e trova Tiafoe
Intanto anche senza Sinner l’Italia si sta ritagliando un ruolo da protagonista anche a Cincinnati. Dopo la vittoria su Jodar che ha permesso a Cobolli di spingersi ai quarti di finale è infatti arrivata anche quella di Musetti, che sta continuando il suo percorso fin qui senza sbavature in Ohio. L’azzurro si è infatti sbarazzato senza troppi problemi di Faria col risultato di 7-5 6-2 al termine di un match in cui ha accusato solamente un leggero passaggio a vuoto nell’ottavo game del primo set dove all’unica palla break concessa in tutto l’incontro si è fatto strappare la battuta dal portoghese.
Ai quarti di finale Lorenzo affronterà Tiafoe (con cui si è suddiviso equamente i sei precedenti), che ha sorpresa ha eliminato Auger-Aliassime col risultato di 6-3 6-4, comportando così dopo l’uscita della testa di serie n°2 dopo quella della n°1 avvenuta in precedenza (Zverev).