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Zverev, a Parigi la grande occasione Slam: "Sinner, Alcaraz e Djokovic fuori? Penso a una cosa soltanto"

  • Postato il 1 giugno 2026
  • Di Virgilio.it
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Zverev, a Parigi la grande occasione Slam: "Sinner, Alcaraz e Djokovic fuori? Penso a una cosa soltanto"

C’è chi già lo paragona a Steven Bradbury, il mitico pattinatore australiano capace di laurearsi campione olimpico nel 1998 a Nagano, più che per meriti propri, per disgrazie altrui. In effetti, al Roland Garros gli avversari più temibili per Sascha Zverev si sono di fatto auto-eliminati. Carlos Alcaraz non ha proprio preso parte al torneo a causa dell’infortunio al polso, Jannik Sinner è rimasto vittima dell’ormai arcinota “crisi” contro Juan Manuel Cerundolo, Novak Djokovic è stato messo ko dall’astro nascente Joao Fonseca. Vita facile, dunque, per il tedesco? Di certo c’è che adesso Zverev deve convivere con una pressione enorme.

La maledizione di Zverev: non ha mai vinto uno Slam

Sascha, probabilmente, è il giocatore più forte della storia del tennis a non avev mai vinto uno Slam. Sembra esserci un sortilegio che gli impedisce di trionfare in uno dei tornei Major. Tre volte ha raggiunto la finale e non è mai riuscito a spuntarla. Una volta agli US Open contro Dominic Thiem si trovò a servire sul 5-3 nel quinto set e riuscì a perdere l’incontro. Un’altra volta, proprio a Parigi, era avanti due set a uno contro Carlos Alcaraz, prima di dissolversi nel momento decisivo. Solo contro Jannik Sinner nel 2025 agli Australian Open ha perso in modo netto, in appena tre set.

Ora o mai più per Sascha: quando gli ricapita questa chance?

Tutta la pressione del mondo, insomma, sembra essere sulle spalle larghe del tedescone di Amburgo, tifosissimo del Bayern Monaco. Un clima da “ora o mai più”: quando potrà ricapitargli, infatti, una chance del genere? Con tutti i rivali più insidiosi fuori, gli ostacoli più alti – in teoria – si chiamano Rafa Jodar, Joao Fonseca e – probabilmente – Felix Auger-Aliassime. Persino il suo tallone d’Achille recente, gli italiani, sono tutti dall’altra parte del tabellone. Dunque, Zverev sembra avere la strada spianata. Ogni volta che si è trovato in situazioni del genere, però, Sascha s’è puntualmente smarrito. Cos’ha fatto stavolta per esorcizzare tensioni e aspettative?

Lo stratagemma di Zverev: “Pressione? Non frequento i social”

“Io favorito? Ripeto quanto detto due giorni fa: penso soltanto a una cosa, a concentrarmi sulla prossima partita“, ha assicurato Zverev dopo la vittoria agli ottavi sul lucky loser Jesper de Jong. “È l’unica cosa che posso controllare, penserò a Jodar sperando di giocare un’altra buona partita. È la mia unica preoccupazione in questo momento. Jannik, Carlos e Nole fuori? Ho spento il telefono, ma l’ho fatto anche in questi sette anni durante gli Slam. Non frequento i social media ora. Sto gestendo bene la situazione e farò il possibile per continuare su questa strada”. Provando a spezzare finalmente l’incantesimo che lo vuole mai vincitore in uno dei tornei che più contano.

Autore
Virgilio.it

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