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Zoro, il delirio di Vauro: "Qui parla un filo-Putin, pacifinto e pagato dal Cremlino"

  • Postato il 21 settembre 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
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  • 3 min di lettura
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Zoro, il delirio di Vauro: "Qui parla un filo-Putin, pacifinto e pagato dal Cremlino"
Zoro, il delirio di Vauro: "Qui parla un filo-Putin, pacifinto e pagato dal Cremlino"

"Ciao caro Diego Bianchi. Qui parla un filo-Putin, un pacifinto, uno pagato dal Cremlino". In un video postato su Facebook, Vauro risponde al conduttore di propaganda Live che a Otto e mezzo aveva duramente criticato Virginia Libero per le sue posizioni filo-putiniane sulla guerra in Ucraina. Zoro aveva infatti paragonati gli ucraini ai partigiani italiani che combatterono i fascisti durante la seconda guerra mondiale. Da qui la replica delirante del comunista Vauro.

"Ti volevo solo dire che ho visto la tua risposta a Virginia Libero che, come lei stessa ha detto scatenando un putiferio, ha detto una banalità. Ovvero che la pace non si costruisce con le armi - il delirio di Vauro -. Ha detto che nella guerra ci vanno i ragazzi, i giovani, che ci muoiono loro, che sarebbe meglio organizzare la diserzione piuttosto che gli arruolamenti. E tu gli ha risposto che l'Ucraina sta resistendo, che gli ucraini sono come i nostri partigiani. Allora ti volevo fare due o tre domandine. Ma a te risulta che i nostri partigiani ricevessero miliardi di aiuti in finanziarie e armamenti? A me no".

 

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E ancora: "A te risulta che questi miliardi che ricevevano i nostri partigiani venissero rubati letteralmente dai loro dirigenti? Che venissero investiti in ville o in tazze del cess*** d'oro? A te risulta che i nostri partigianiche sceglievano di andare in montagna a fare la resistenza venissero invece presi a pugni, calci e strappati alle loro famiglie da altri miliziani per sbatterli sul fronte di guerra? Non mi risulta che i nostri partigiani combattessero al fianco di battaglioni che portavano gloriosamente il nome di eroi nazisti. Sono domandine che mi faccio a cui penso che tu non darai risposte. Ma non è importante. L'importante è essere sempre arruolati".

 

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Autore
Libero Quotidiano

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