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Zakharova attacca Crosetto: "Offre un posto a Fedorov? Peccato che Osama bin Laden..."

  • Postato il 25 luglio 2026
  • Estero
  • Di Agi.it
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  • 4 min di lettura
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Zakharova attacca Crosetto: "Offre un posto a Fedorov? Peccato che Osama bin Laden..."
Zakharova attacca Crosetto: "Offre un posto a Fedorov? Peccato che Osama bin Laden..."

AGI - Maria Zakharova di nuovo contro l'Italia, questa volta è Guido Crosetto sotto tiro: "Offre un posto a Mykhailo Fedorov? "Non c'era nessuno di valido in Italia che potesse consigliarlo? È un peccato che Osama bin Laden non abbia vissuto abbastanza a lungo per vederlo: sarebbe stato un eccellente consigliere per il governo italiano". Così su Telegram la portavoce del ministero degli Esteri russo, commentando l'intervista a Repubblica del ministro della Difesa che dice tra l'altro di aver offerto all'ex ministro ucraino Mykhailo Fedorov, rimosso da Zelensky, un incarico di consulente.

Crosetto su Fedorov

"Fedorov rappresenta l'innovazione, è uno di quelli che ha stravolto completamente le regole del gioco nel campo di battaglia, consentendo all'Ucraina prima di resistere e poi di passare all'iniziativa - ha osservato Crosetto -. Gli stessi problemi che ha affrontato lui in Ucraina li abbiamo noi in Italia, in Germania, in Francia: c'è una resistenza al cambiamento e c'è chi guarda avanti e ha capito che l'innovazione arriva a una velocità spaventosa. Il mondo militare è abituato a fare programmi, come minimo, decennali, adesso qualsiasi arma progettata oggi rischia di essere già obsoleta tra sei mesi".

 

 

L'offerta di collaborazione

Ha sentito Fedorov? "Io l'ho chiamato il giorno dopo la sua destituzione - ha proseguito Crosetto - e gli ho detto: quando vuoi venire a Roma a collaborare con me come advisor? Era una dimostrazione di stima e amicizia". Le esigenze e le richieste che arrivano dall'Ucraina, ha osservato poi il titolare del dicastero della Difesa, "sono diventate molto più specifiche: parliamo di aiuti molto sofisticati, che riguardano la difesa aerea e altri sistemi avanzati e rari. La domanda è cento volte superiore all'offerta. Non è facile aiutarli, pur avendone la volontà", ma, "nonostante ciò, io sto lavorando per adempiere al mandato ricevuto dal Parlamento e sto cercando di mettere insieme tutto quello che serve per aiutare l'Ucraina. Conto di finire presto questo lavoro. Anche perché siamo in momento problematico: grande è la difficoltà di Putin e la preoccupazione è che possa alzare il livello dello scontro. E questo ci obbliga ad aiutare ancora di più l'Ucraina".

 

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Autore
Agi.it

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