WTA Washington, Cocciaretto sfiora l'impresa: Osaka vede le streghe, poi vince in rimonta al terzo
- Postato il 31 luglio 2026
- Di Virgilio.it
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura
Generazione sintesi AI in corso…
Viene da mordersi le mani pensando a quello che Elisabetta Cocciaretto non è riuscita sfruttare contro Naomi Osaka. Perchè la giapponese è andata a un passo dall’eliminazione, capace comunque di spuntarla in coda a un match complicatissimo, nel quale la 25enne marchigiana ha tenuto in mano il pallino del gioco per lunghi tratti, cedendo però quel tanto che basta per consentire alla nipponica di prendere il sopravvento. Sul cemento di Washington finisce 4-6 6-4 6-3 per Osaka, con Eli che fa incetta di rimpianti, sprecando una ghiotta opportunità per spingersi in semifinale.
- Un set e mezzo perfetto, poi un lieve cedimento (fatale)
- Osaka nel terzo fa valere la sua forza fisica
Un set e mezzo perfetto, poi un lieve cedimento (fatale)
È incredibile come certe partite possano girare nello spazio di un game. Nella fattispecie, il decimo del secondo set, quello che è costato la partita alla giocatrice marchigiana. Che fino a quel momento aveva fatto alla perfezione praticamente tutto, in campo e anche… sugli spalti. Perché quando a metà del primo set uno spettatore ha avvertito un malore, subito Eli è andata in suo soccorso, porgendogli un po’ del ghiaccio che gli organizzatori inseriscono nei frigoriferi a disposizione delle atlete. Un gesto semplice e spontaneo, ma che non ha certo distratto una Cocciaretto capace di mettere seriamente alla berlina la ben più quotata giocatrice nipponica.
Giocando con tutti e due i piedi in campo, l’italiana costringe Osaka a tante forzature (18 non forzati nel solo primo parziale), trovando nel settimo game il modo per guadagnarsi il break sul quale costruire il proprio vantaggio (8-1 il computo dei punti nei due successivi turni di servizio di Eli).
Insomma, è una partita che ricorda fin troppo quella già vista contro Emma Navarro, ribaltata da una giocatrice che non aveva paura di giocarsela a viso aperto. Cocciaretto così mette tutta la pressione del mondo alla rivale, che parte forte nel secondo set trovando un break nel secondo gioco, ma quando non sfrutta la palla del doppio break, di colpo la partita torna dalla parte dell’italiana. Che risale da 1-3 a 4-4 e nel nono game porta per 4 volte consecutivamente Osaka ai vantaggi, senza però riuscire a costruirsi palle break.
Osaka nel terzo fa valere la sua forza fisica
Il game che cambia volto alla partita è il decimo, con Cocciaretto al servizio, ma con la giapponese che molla gli ormeggi. E costretta a forzare più del dovuto, Eli incappa in due non forzati e in un sanguinoso doppio fallo che finiscono per regalare il set alla numero 3 del seeding.
Che a quel punto capisce di avere la strada spianata: riparte forte trovando ancora il break nel secondo gioco, poi però cede la battuta, per la marchigiana ha un sussulto e replica con le armi di cui dispone, riprendendo a martellare da fondo campo. Sul 2-2 Osaka va persino sotto 0-30, ma da quel momento in poi cambia marcia e allunga di prepotenza, salendo sul 52 e poi andando a chiudere senza grosse difficoltà.