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World Athletics dimentica Tamberi, Battocletti e Iapichino: Andy Diaz unico azzurro candidato ad atleta dell’anno

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
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World Athletics dimentica Tamberi, Battocletti e Iapichino: Andy Diaz unico azzurro candidato ad atleta dell’anno

A coronamento di una stagione indimenticabile di Andy Diaz arriva anche il riconoscimento di World Athletics, che ha inserito il triplista azzurro nella rosa dei dieci candidati a ricevere il premio di atleta dell’anno che verrà assegnato il prossimo 29 novembre a Montecarlo. Sorprende però la scelta della Federazione internazionale di non candidare altri atleti italiani protagonisti dell’incredibile stagione azzurra come Gianmarco Tamberi, Nadia Battocletti e Larissa Iapichino, con la (meritatissima) nomination di Diaz che col senno di poi appare come un semplice contentino per il nostro movimento, da anni ormai ai vertici dell’atletica mondiale.

Andy Diaz candidato ad atleta dell’anno da World Athletics

Come ogni anno, al termine della stagione dell’atletica leggera, World Athletics ha diffuso i nomi dei venti candidati (dieci per gli uomini e altrettanti per le donne) al premio di atleta dell’anno. Tra questi c’è anche un Italiano, Andy Diaz, protagonista di una stagione da urlo nel salto triplo. L’azzurro ha infatti dominato la stagione della sua specialità vincendo i Mondiali indoor di Torun a marzo, la Diamond League e, soprattutto, trionfando agli Europei lo scorso agosto con l’incredibile misura di 18.15 metri, quarta miglior prestazione di sempre.

I rivali di Diaz per il premio

Portare a casa il premio non sarà affatto semplice però per Diaz visti i rivali in corsa per il riconoscimento. Sulla carta il favorito principale dovrebbe essere Armand Duplantis, che con i titoli ai Mondiali indoor, agli Europei e Ultimate Championship e l’ennesimo record mondiale migliorato (6.31 metri) punta al quinto riconoscimento come atleta dell’anno.

Gli altri candidati sono il brasiliano Alison Dos Santos, vittorioso in tutte le undici gare disputate e autore del record mondiale nei 400m ostacoli, lo statunitense Ja’Kobe Tharp, che ha registrato il record del mondo nei 110m ostacoli, il connazionale Kennetch Bednarek per gli ottimi risultati nei 100m (9.85 e 200m (19.52), il keniano Sebastian Kawe, che ha abbattuto il muro delle due ore nella maratona (1h59:30), il britannico Josh Kerr, che ha registrato il record mondiale sul miglio e vinto 1500m agli Ultimate Championship e il titolo indoor a Torun nei 3000m, il botswano Collen Kebinatshipi, vincitori dei 400m agli Ultimate Championship con il tempo di 43.39 (quinta miglior prestazione di sempre), lo srilankese Rumesh Tharanga Pathirage, dominatore nel lancio del giavellotto con la misura di 92.62m, e lo sloveno Kristjan Ceh, che ha conquistato l’oro nel lancio del disco agli Europei con il record della competizione (72.51m).

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Sorprende l’assenza di altri italiani come Tamberi, Battocletti e Iapichino

Smaltita la gioia per la nomination di Diaz, leggendo la lista dei candidati a livello maschile è impossibile sorprendersi almeno un po’ per l’assenza di Tamberi, che pur avendo iniziato in un certo senso la stagione in “ritardo” si è reso protagonista di un’annata incredibile e totalmente inaspettata alla vigilia, conquistando il quarto oro della sua carriera agli Europei, l’oro ai Giochi del Mediterraneo e gli Ultimate Championship con la miglior prestazione mondiale stagionale con un salto di 2.37 metri.

Ancora peggio per l’Italia è andata a livello femminile, dove non è presente nessuna azzurra candidata. Sorprendono soprattutto le esclusioni di Battocletti, che tra le varie competizioni vinte ha trionfato ai Mondiali indoor nei 3000m e agli Europei nei 5000m e 10000m, e di Iapichino, argento nel salto in lungo ai Mondiali indoor e vincitrice agli Europei e agli Ultimate Championship. Assenze che sanno di ulteriore beffa per l’Italia dopo quella dell’European Athletics.

Le candidate ad atleta dell’anno

Alle azzurre sono state preferite infatti altre dieci atlete come le statunitensi Melissa Jefferson-Wooden, favorita per la vincita del riconoscimento dopo una stagione strepitosa tra 100m (10.62 il miglior risultato) e 200m (21.47), Masai Russell, che ha stabilito il record del mondo nei 100m ostacoli (12.09), e Chase Jackson, vincitrice dei mondiali indoor nel peso, la keniana Agnes Ngetich, che ha stabilito il record mondiale nella mezza maratona, la spagnola Maria Perez, vincitrice del titolo Europeo nella mezza maratona di marcia, la canadese Camryn Rogers, protagonista nel lancio del martello con la misura di 81.13m, la svizzera Andrey Werro, che ha vinto i titoli di Diamon League, Ultimate Championship e degli Europei negli 800m, la cinese Yan Ziyi, che alla sua prima stagione ha registrato la misura di 71.74 metri nel lancio del giavellotto, la dominicana Marileidy Paulino, vincitrice della Diamond League e dell’Ultimate Championship nei 400m, e Tigst Assefa, che ha trionfato nella maratona di Berlino nonostante il tendine d’Achille rotto a fine corsa.

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