Wimbledon, Berrettini spreca, rischia, lotta e piega Wawrinka. Cobolli in sospeso, vince Sonego, flop Arnaldi
- Postato il 30 giugno 2026
- Di Virgilio.it
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“Non so cosa fare”. Il labiale di Matteo Berrettini verso il suo box nel finale del secondo set contro l’inossidabile Stan Wawrinka è il ritratto fedele di un match spigoloso, infido, che “The Hammer” è riuscito a portare a casa con classe, esperienza e una bella fetta di cuore. Esperienza che è anche il marchio di fabbrica dello svizzero, 41 anni, all’ultimo ballo londinese della sua onorata carriera. Un Wawrinka sommerso dagli applausi al termine della partita, che si è risolta dopo quattro tie-break: il primo a favore di Wawrinka, gli altri tre per un tenace Matteo. “Tutte le cose belle finiscono, non vorrei ritirarmi ma questo è il momento”, l’ammissione in lacrime a fine gara del commosso Stan.
- Wimbledon: Berrettini omaggia Wawrinka, ora Fils
- Cobolli rimonta Navone, ma deve completare l'opera
- Cuore Sonego contro Etcheverry, Arnaldi fuori con Halys
Wimbledon: Berrettini omaggia Wawrinka, ora Fils
Merita applausi, però, anche l’indomito Berrettini. Che dopo aver sprecato due palle break in avvio ha compreso che sarebbe stata una giornata complicata. Soprattutto dopo aver perso il primo set sul 7-9 del tie-break. Drammatico il secondo “gioco decisivo”, stavolta appannaggio dell’italiano: 18-16. Sofferti pure il 9-7 del terzo e il 7-5 del quarto. Sospiro di sollievo per Berrettini, che nel prossimo turno se la vedrà con Arthur Fils e che nel frattempo può godersi una sudatissima qualificazione. “Stan è una leggenda e lo ha dimostrato. L’ho inseguito per dargli l’asciugamano, se lo merita. I quattro tie-break? Ci si allena per questo, abbiamo giocato più di quattro ore. Non vedo l’ora di affrontare la prossima sfida”.
Cobolli rimonta Navone, ma deve completare l’opera
Tanta sofferenza anche per l’altro eroe dell’ultima Davis dell’Italia, Flavio Cobolli. Il finalista del Roland Garros è partito molto male contro Mariano Navone, “terraiolo” argentino ultimamente un po’ in crisi ma che sull’erba di Wimbledon è apparso rigenerato. Primo set dominato dal sudamericano, capace di strappare subito il servizio al romano e poi di viaggiare a vele spiegate verso il 6-1. Decisamente più combattuto il secondo, in cui Cobolli è riuscito a restare aggrappato nel punteggio fino al tie-break, vinto 7-5. Nel terzo set, poi, autorevole la vittoria di “Flavietto”: 6-3. Piccolo inconveniente: il buio che ha costretto a sospendere il match a fine parziale. Si ripartirà mercoledì 1 luglio sempre sul campo 2, secondo match di giornata.
Cuore Sonego contro Etcheverry, Arnaldi fuori con Halys
Se ad attendere Cobolli (o Navone) c’è l’australiano Duckworth, Lorenzo Sonego ha nel canadese Gabriel Diallo il prossimo avversario. Nel primo turno “Sonny the King” è riuscito a sbarazzarsi in quattro set di Tomas Martin Etcheverry: un osso duro l’argentino, che si è però dovuto arrendere sul 6-4 6-4 6-7 7-6. Non è andata bene, invece, a Matteo Arnaldi. Il semifinalista del Roland Garros non è mai stato troppo a suo agio sull’erba e l’ha confermato contro Quentin Halys. Il francese s’è imposto in quattro set, dopo che il sanremese aveva vinto 6-3 il primo. Dopo il 6-1 Halys nel secondo, il tie-break del terzo (7-5) ha fatto pendere la bilancia dalla parte di Halys, che ha chiuso i conti col 6-3 nel quarto.