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Welfare, il Comune di Genova vara il modello di amministrazione condivisa delle politiche sociali

  • Postato il 9 ottobre 2026
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  • Di Genova24
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Welfare, il Comune di Genova vara il modello di amministrazione condivisa delle politiche sociali

Genova. La giunta avvia il percorso di amministrazione condivisa per l’area Welfare cittadino, definendo un impianto metodologico chiaro, una governance stabile e strumenti partecipativi destinati a incidere sulla programmazione dei servizi sociali. Il provvedimento, proposto dall’assessora al Welfare Cristina Lodi, consolida un percorso avviato nell’ultimo anno e lo trasforma in un metodo di lavoro strutturato e permanente.

“Facciamo un passo decisivo verso un welfare che non si limita a rispondere alle emergenze quando si presentano, ma che costruisce gli strumenti per leggere i bisogni e anticipare i cambiamenti – spiega l’assessora al Welfare Cristina Lodi – Amministrazione condivisa significa riconoscere che le politiche sociali sono più efficaci quando uniscono le competenze dell’istituzione con quelle del Terzo settore, degli operatori sul campo e dei cittadini che usufruiscono dei servizi. Non si tratta di un momento di consultazione occasionale, ma di un modello aperto, responsabile e misurabile in cui la partecipazione diventa parte integrante del modo di amministrare”.

Il nuovo modello si fonda sull’integrazione di tre fasi operative principali. Attraverso la co-programmazione, Comune e Terzo settore definiscono insieme le priorità, le finalità strategiche e le risorse disponibili. Con la co-progettazione si passa poi alla costruzione e realizzazione vera e propria degli interventi specifici. Infine, la co-valutazione amplia il monitoraggio dell’efficacia coinvolgendo direttamente utenti, famiglie e caregiver, permettendo di verificare nel tempo l’impatto dei servizi e apportare le necessarie correzioni in base all’esperienza reale.

Il percorso prevede inoltre un piano di partecipazione interna che coinvolgerà direttamente le équipe territoriali e centrali del Comune. Gli operatori analizzeranno i dati della conferenza programmatica dei servizi sociali e rileveranno le necessità di chi accede alle strutture. Attraverso apposite carte di lavoro e griglie di sintesi, l’esperienza quotidiana dei lavoratori del settore verrà sistematizzata per diventare patrimonio conoscitivo utile alle scelte strategiche della città.

L’intero sistema sarà guidato da un’architettura di governo articolata su tre livelli. Il Comitato di Indirizzo per l’amministrazione condivisa assicurerà il raccordo costante tra indirizzo politico, macchina amministrativa e Terzo settore. A questo si affianca la cabina di regia tecnica, incaricata delle decisioni strategiche, della validazione dei percorsi e della valutazione degli esiti. Infine, il gruppo operativo di supporto garantirà il presidio tecnico-metodologico quotidiano, il coordinamento degli esperti e la predisposizione di tutti gli strumenti di lavoro necessari.

Autore
Genova24

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