Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Vuelta, Brennan è una sentenza: Pogacar lascia l'ospedale e punta al Lombardia. Ganna secondo al rientro in Gran Bretagna

  • Postato il 2 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 3 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Vuelta, Brennan è una sentenza: Pogacar lascia l'ospedale e punta al Lombardia. Ganna secondo al rientro in Gran Bretagna

La Vuelta s’è presa un giorno di riposo per quel che concerne le montagne (uno dei rari) e Matthew Brennan s’è ripreso quello che ormai è un trono suo di diritto, ossia quello delle volate. Perché nell’11esima tappa è arrivata la terza vittoria parziale del velocista di casa Visma, che ha avuto la fortuna una volta di più di avere Van Aert al suo servizio (il belga l’ha riportato sotto ai -3 km dall’arrivo e poi, dopo una sbandata sull’ultima curva, ha saputo comunque guidarlo mirabilmente e lanciarlo per lo sprint). Una vittoria scontata, ma non così semplice come qualcuno vorrebbe far credere: sul podio di giornata anche Coquard e Meeus, con Alessandro Romele piazzato ottavo (ormai habitué della top ten in questa Vuelta).

Pogacar torna a casa: ora via al piano di recupero

Domani si tornerà a salire, con 5 GPM e pure l’arrivo al Calar Alto, destinato a movimentare (e parecchio) i discorsi di classifica. Con Enric Mas che continua la sua marcia in rosso e Primoz Roglic e Felix Gall che si mantengono a ruota (1’18” per lo sloveno, 1’38” per l’austriaco).

La Vuelta, insomma, deve entrare ancora nel vivo per quel che concerne la lotta per la vittoria finale, e questo perché Tadej Pogacar s’è visto costretto una volta di più a osservare la tappa dal suo smartphone dopo aver lasciato dell’ospedale Dexeus di Barcellona dove è ricoverato da sabato sera. L’operazione alla clavicola sinistra è andata bene e nel primo pomeriggio ha potuto lasciare la struttura sanitaria catalana, facendo ritorno a casa e cominciando di fatto il suo percorso di riabilitazione.

Dove potrà portarlo, difficile dirlo: Pogacar avrebbe ancora tre gare segnate in rosso sul calendario, cioè il mondiale di Montreal del prossimo 27 settembre, quindi gli Europei in Slovenia del 4 ottobre e soprattutto il Lombardia del 10 ottobre. Quest’ultimo sembrerebbe essere l’appuntamento un po’ più “possibile” da inseguire, programmato 40 giorni dopo l’intervento alla clavicola. Dipenderà da come evolverà il quadro clinico e come procederà la riabilitazione: Pogi è disposto a tutto, ma la salute (come sempre) verrà prima di tutto.

Ganna, rientro convincente: secondo al Tour of Britain

Un mese dopo l’ultima gara corsa al Tour, anche Pippo Ganna è tornato in gruppo, chiudendo al secondo posto la prima tappa del Tour of Britain. A Lincoln soltanto Lewis Askey è riuscito a sopravanzare il piemontese, che ha potuto sfruttare le sue gambe decisamente potenti nello strappo di Michealgate (400 metri al 10,5%) che di fatto ha indirizzato la tappa, percorso 5 volte negli ultimi 50 chilometri.

Ganna ha fatto parte del gruppetto di fuggitivi dove c’erano tra gli altri anche Veermesch, Wellens, Stuyven e Trentin, e nell’ultimo giro del circuito finale ha provato anche la sortita solitaria, venendo ripreso a 4 km dall’arrivo. Askey però ha sorpreso tutti sull’ultimo passaggio sul Michealgate, andando a riprendere Veermesch e poi resistendo all’ultimo affondo di Ganna, che nell’ultimo chilometro è tornato su fortissimo (media di oltre 34 km/h, con punte al 60), ma chiudendo a due secondi.

[iol_placeholder type="social_twitter" url="https://x.com/VelonCCPro/status/2095169807041675598" profile_id="VelonCCPro" tweet_id="2095169807041675598"/]
Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti