Volvo aggiorna sicurezza e tecnologia: cosa cambia su EX60, EX90, ES90 e Serie 40
- Postato il 17 settembre 2026
- Auto
- Di Virgilio.it
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La sicurezza resta uno dei territori più riconoscibili per Volvo, ma oggi passa sempre di più anche da software, dati e connettività. Le nuove funzioni in arrivo sui modelli Volvo EX60, EX90 ed ES90 vanno proprio in questa direzione: l’auto non si limita più a monitorare ciò che accade intorno a sé, ma può ricevere e condividere informazioni sui pericoli presenti lungo la strada.
Il sistema Connected Safety, introdotto da Volvo nel 2016 e oggi attivo su oltre 1 milione di vetture, permette infatti di avvisare in tempo reale altri automobilisti quando viene rilevata una situazione critica. L’obiettivo è semplice ma chiaro: dare più tempo per reagire, rallentare o aumentare l’attenzione prima di trovarsi davanti a un ostacolo o a un imprevisto.
Con il nuovo aggiornamento software arrivano quattro tipi di segnalazione. La prima riguarda gli animali di grossa taglia presenti sulla strada o nelle vicinanze, una funzione utile soprattutto su percorsi extraurbani, strade poco illuminate o tratti dove l’attraversamento improvviso può creare situazioni pericolose, mentre la seconda segnalazione avvisa della presenza di pedoni e ciclisti sulla strada o nei pressi della carreggiata.
È una funzione pensata per aumentare la consapevolezza in contesti urbani e periurbani, dove la convivenza tra auto, biciclette e persone a piedi richiede sempre più attenzione. La terza riguarda i lavori in corso lungo il percorso, mentre la quarta segnala la presenza di un incidente più avanti, utilizzando dati in tempo reale provenienti da altre Volvo connesse o dai centri di monitoraggio del traffico.
Avvisi più tempestivi quando la visibilità è ridotta
Le nuove funzioni si aggiungono agli avvisi già disponibili, come fondo stradale scivoloso e luci di emergenza accese, dove il loro valore emerge soprattutto nelle situazioni in cui il pericolo non è immediatamente visibile: una curva cieca, un tratto tortuoso, il maltempo, la nebbia o una strada con scarsa illuminazione. In questi casi, anche pochi secondi in più possono fare la differenza, infatti il sistema non sostituisce l’attenzione di chi guida, ma aggiunge un livello di informazione che i sensori della singola auto non potrebbero sempre garantire da soli.
C’è anche un aspetto più ampio, attraverso l’ecosistema europeo Data for Road Safety, le segnalazioni possono essere condivise anche con auto di altri marchi e con i centri nazionali di monitoraggio del traffico. La sicurezza, quindi, diventa sempre meno una funzione chiusa dentro un singolo modello e sempre più una rete di informazioni condivise.

Lo stesso aggiornamento software introduce anche la compatibilità con lo Spatial Audio di Apple CarPlay sui modelli Volvo EX90 ed ES90, grazie alla tecnologia Dolby Atmos. È una novità meno legata alla sicurezza, ma importante per capire come Volvo stia lavorando sull’esperienza digitale di bordo. L’audio spaziale permette una riproduzione più immersiva, con maggiore profondità e una distribuzione più naturale dei suoni nell’abitacolo, anche se è necessario avere l’impianto Bowers & Wilkins, disponibile come optional, che sulle Volvo più recenti può contare su 25 speaker ad alte prestazioni.
Musica, podcast e contenuti vocali diventano così più coinvolgenti, soprattutto su auto elettriche dove il silenzio di marcia rende ancora più evidente la qualità dell’ambiente interno. È un dettaglio premium, certo, ma anche un esempio di come gli aggiornamenti software possano migliorare l’auto dopo l’acquisto.
La Serie 40 si rinnova dentro e fuori
Parallelamente, Volvo aggiorna anche i modelli XC40, EX40 ed EC40, anche se in questo caso gli interventi riguardano design esterno, interni, infotainment, sicurezza attiva e assistenza alla guida. La Serie 40 resta una famiglia molto importante per il marchio, perché rappresenta l’accesso alla gamma compatta Volvo e ha un ruolo centrale nel percorso di elettrificazione.
All’esterno arrivano fari a LED Matrix con una nuova interpretazione della firma luminosa “Martello di Thor”, calandra rinnovata, paraurti anteriore ridisegnato, cofano e parafanghi anteriori aggiornati. Il risultato è un’immagine più moderna e più decisa, senza perdere il linguaggio pulito e scandinavo tipico del marchio.
Al posteriore, XC40 ed EX40 ricevono nuovi fanali a LED, portellone aggiornato e paraurti rivisitato, la EC40 mantiene invece la sua caratteristica impostazione di coda più filante, mentre per la XC40 sono previsti anche nuovi cerchi da 18, 19 e 20 pollici con finitura diamantata. Dentro l’abitacolo, la novità principale è il nuovo schermo centrale da 11,2 pollici, più ampio e più nitido, infatti Volvo punta a rendere l’interazione con l’auto più rapida e semplice, riducendo il numero di passaggi necessari per accedere alle funzioni principali.

È un tema molto attuale, perché molti sistemi moderni sono ricchi di funzioni ma non sempre immediati da usare. Sui nuovi modelli della Serie 40 l’obiettivo è offrire un’esperienza più intuitiva e connessa nella guida quotidiana.
Arriva anche Google Gemini, l’assistente AI di nuova generazione di Google, che consente di conversare con l’auto in modo più naturale, dalla pianificazione dei viaggi alla ricerca di tappe interessanti, fino alla gestione dei messaggi durante la marcia. Volvo aggiorna anche la praticità interna con nuovi spazi, un caricatore wireless per smartphone e nuove opzioni premium per rivestimenti e finiture. Sulla XC40 debutta la possibilità di scegliere la pelle Arianne Cardamom abbinata a dettagli in legno Brown Ash, insieme a finiture Black Ash o in alluminio.
La sicurezza della Serie 40 cresce grazie a una nuova piattaforma software e sensori. I modelli aggiornati integrano nuovi radar anteriori e laterali, una nuova telecamera anteriore, nuovi radar posteriori angolari, 12 sensori a ultrasuoni e nuove telecamere di parcheggio. Tra le funzioni più interessanti c’è il Door Opening Alert, che avvisa prima dell’apertura della portiera se rileva veicoli in arrivo, contribuendo a proteggere soprattutto ciclisti e altri mezzi in transito.
Il Pilot Assist opzionale viene ampliato con l’assistenza al cambio di corsia e promette un comportamento più fluido nel seguire il tracciato stradale. Migliora anche la telecamera a 360 gradi opzionale, ora con visuale 3D per facilitare parcheggi e manovre a bassa velocità.
Elettrificazione e aggiornamenti nel tempo
EX40 ed EC40 confermano il ruolo elettrico della gamma compatta Volvo. Secondo i dati preliminari basati sul ciclo WLTP, EX40 può arrivare fino a 575 km di autonomia, mentre EC40 raggiunge fino a 584 km con una singola ricarica, anche se l’autonomia reale può variare in base a condizioni esterne, stile di guida, temperatura, velocità e specifiche della vettura. Le nuove XC40, EX40 ed EC40 continueranno inoltre a ricevere aggiornamenti over-the-air, confermando una logica sempre più centrale nel mercato: l’auto non resta uguale a sé stessa dopo l’acquisto, ma può migliorare nel tempo con nuove funzioni e ottimizzazioni.
Le prenotazioni dei nuovi modelli della Serie 40, compresa la Black Edition, sono già aperte in mercati selezionati, mentre l’avvio della produzione è previsto per la fine dell’autunno. Le novità annunciate da Volvo raccontano bene la direzione del marchio, dove da una parte c’è la sicurezza connessa, che usa dati condivisi per anticipare i pericoli, dall’altra ci sono infotainment più evoluto, AI generativa, audio immersivo e ADAS potenziati.
Il filo comune è il software, ormai decisivo quanto meccanica, design e batterie, Volvo sembra però volerlo usare con una logica molto concreta: meno effetto speciale, più utilità nella guida quotidiana, con avvisi più tempestivi, comandi più semplici, parcheggi più facili, assistenza più fluida e un abitacolo più piacevole. È un’evoluzione coerente con l’identità del marchio: tecnologia sì, ma sempre al servizio di sicurezza, comfort e semplicità.