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Volley, Conegliano "sollevata" all'idea di non andare a giocare il Mondiale. Perugia vuole il terzo scudetto

  • Postato il 5 maggio 2026
  • Di Virgilio.it
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Volley, Conegliano "sollevata" all'idea di non andare a giocare il Mondiale. Perugia vuole il terzo scudetto

Magari è solo un po’ di frustrazione, perché abituate sempre a vincere non è facile poi ritrovarsi a dover vedere far festa le avversarie. E così in casa Conegliano la delusione per l’incredibile ko. nella semifinale di Champions contro il VakifBank ha lasciato il posto alla “soddisfazione” di non dover andare a disputare il torneo più scomodo di tutto il pianeta volley, vale a dire il Mondiale per Club che “obbliga” (di fatto “invita”) le due finaliste di Champions a sfidare le squadre vincitrici delle competizioni continentali per club degli altri continenti.

L’affondo del presidente Maschio: “Manifestazione inutile”

Per una volta aver ceduto il trono europeo sembrerebbe avere quasi un risvolto favorevole. “Al di là della delusione, mi dà sollievo il pensiero che non dovremo andare a giocare quell’inutile Mondiale per Club, ha commentato Pietro Maschio, co-presidente della Prosecco Doc Imoco.

“Quest’anno siamo andate a giocare la manifestazione in Brasile, a dicembre, in un palazzetto indecoroso per una competizione che promette di mettere assieme le squadre più vincenti dei rispettivi continenti. E badate bene, non dico che la colpa fosse degli organizzatori locali, quanto piuttosto della FIVB, che ha designato la sede con poco anticipo e ha costretto il comitato brasiliano a fare i salti mortali. C’è poi da dire che il livello della competizione è piuttosto basso: se in finale vanno sistematicamente le due formazioni europee, tanto vale allora farle incontrare in Europa, senza portarle dall’altra parte del mondo, ingolfando un calendario già bello pieno e aumentando la fatica per staff e giocatrici”.

Per quest’anno, come detto, un pensiero che non toccherà nessuna compagine italiana: Scandicci e Conegliano sono state le finaliste dell’ultimo Mondiale per Club, con la vittoria delle toscane per 3-1, ma nel prossimo dicembre resteranno a giocare in Italia, anziché sobbarcarsi una traversata oltreoceano nel bel mezzo della stagione.

Perugia, lo scudetto è a un passo: Colaci sogna il gran finale

Va da sé che c’è chi ha saputo ammortizzare adeguatamente la trasferta brasiliana del Mondiale, vedi Perugia in ambito maschile, con la Sir Susa Scai che oltre a conquistare il trofeo era agli albori dell’incredibile sequenza di 39 gare con una sola sconfitta a referto, inaugurata a fine novembre. Domani giocherà la partita numero 40 della serie, quella che potrebbe consegnarle il terzo scudetto dopo quelli vinti nel 2018 e nel 2024.

Tutto questo se anche gara 3 della serie di finale contro la Lube dovesse finire alla stessa maniera dei primi due atti, con Perugia che s’è imposta 3-0 e 3-1 e che adesso conta di chiudere i giochi, memore anche dell’inopinata rimonta subita un anno fa (allora erano semifinali, ma la Sir era avanti 2-0 e sprecò una palla match in gara 3: a gara 5 vinse contro ogni pronostico Civitanova).

Quest’anno però tutto sembra ben diverso: la Sir è in piena trance agonistica, lanciatissima verso un finale in carrozza, con il pubblico del PalaBarton Energy pronto a salutare per l’ultima volta Max Colaci (che a 41 anni passerà dal campo alla scrivania, nuovo direttore tecnico della Sir) e Wassim Ben Tara, che la prossima stagione si trasferirà a giocare in Giappone. Insomma, tutto è pronto per la grande festa: alla Lube servirebbe un’impresa (se possibile) ancor più clamorosa di quella mandata a referto un anno fa, ma per quanto visto nelle prime due gare questa Sir appare oggettivamente superiore e perfettamente calata nella parte.

Stasera Modena e Trento a caccia del pass per la Challenge Cup

Stasera intanto Modena si gioca in casa la possibilità di chiudere la mini serie con Trento per assicurarsi un posto nella prossima Challenge Cup, con l’Itas (senza Michieletto, Faure e Ramon e con Lavia a mezzo servizio) a un passo dal restare fuori dalle competizioni continentali (Piacenza giocherà ancora in CEV Cup, Perugia, Verona e Civitanova disputeranno la Champions).

Autore
Virgilio.it

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