VNL, l'Italia a caccia dell'altro oro "maledetto". Romanò avverte: "USA è squadra dura da affrontare"
- Postato il 28 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Le donne hanno dato, ora tocca agli uomini provare a spingersi dove mai si sono spinti prima. Su quel gradino più alto del podio che alla VNL è un lusso rimasto sempre stregato: dal 2018, anno di costituzione della competizione che ha sostituito la vecchia World League (dove negli anni ’90 era un dominio a tinte tricolori, ma dove comunque l’ultimo successo risaliva al 2000…), l’Italia l’oro al collo nella competizione che apre la stagione delle nazionali non se l’è mai messo. Un “primato al contrario” condiviso con il maledetto oro olimpico. Anche se questo pesa meno.
Il desiderio di una rivincita in finale con la Polonia
Un anno fa l’Italia di De Giorgi s’è fermata all’argento, battuta dalla Polonia, cui però due mesi dopo avrebbe ricambiato il favore (con gli interessi) nella semifinale del mondiale. Curiosamente, a Ningbo Italia e Polonia potrebbero ritrovarsi soltanto in finale, essendo finite in due parti distinte del tabellone. Gli azzurri però hanno un chiodo fisso in testa: provare a ripetere quell’ultima parte della stagione passata, culminata col trionfo di Manila nella finale mondiale contro la Bulgaria (prima eliminata dalle Finals VNL 2026).
Ad ogni modo, anche se gli Stati Uniti di oggi non sembrano una corazzata invincibile, sono comunque da prendere con le dovute cautele nel quarto di finale in programma giovedì 30 alle 9 italiane. “Con loro tutte le partite sono complicate”, ha spiegato nella conferenza stampa di presentazione delle finali in terra cinese Yuri Romanò. “Quest’anno gli USA si ripresentano al completo, con tutti i big, e dunque li conosciamo bene.
La nostra terza settimana a Osaka è stata un crescendo e speriamo di poter continuare a crescere anche qui a Ningbo. Stiamo tutti bene: abbiamo fatto un bel percorso e nelle scorse settimane ci è stato di grande aiuto poter condividere un po’ di giorni di ritiro, dato che non siamo rientrati in Italia. Siamo molto motivati: noi tutti giochiamo per partite come queste, dove la posta in palio è veramente alta. Ci sono tutte le più forti squadre al mondo ed è bello vivere questa atmosfera. E speriamo che sia la volta buona per noi per poter conquistare la vittoria finale”.
Giappone-Cina sulla rotta degli azzurri
L’Italia di De Giorgi ha chiuso al quarto posto la fase a girone, e pertanto in caso di successo sugli USA andrebbe a sfidare in semifinale la vincente di Giappone-Cina (pronostico clamorosamente sbilanciato a favore dei nipponici, unica formazione imbattuta con 12 vittorie su 12 gare disputate).
Tra l’altro proprio Giappone-Cina scenderanno in campo nella mattinata di giovedì alle 13,30 italiane, dopo che Slovenia-Turchia apriranno il programma delle Finals alle 9. L’ultimo quarto metterà di fronte giovedì 30 alle 13,30 Polonia-Ucraina. De Giorgi non ha apportato alcuna modifica ai 14 visti all’opera nella week 3: l’argento vinto lo scorso anno resta l’unica medaglia conquistata dagli azzurri in 7 edizioni.