VNL, in semifinale sarà (ancora) Italia-Brasile. Ma stavolta Velasco giocherà con le titolari: "Possiamo crescere ancora"
- Postato il 22 luglio 2026
- Di Virgilio.it
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Eccole lì, le nostre arcirivali. Da sempre perfette nemesi di un’Italia che contro il Brasile di tanto in tanto è andata a cozzare, e che non a caso ha rimediato le due sconfitte che hanno fatto da parentesi tra la striscia di 39 vittorie consecutive proprio contro la nazionale brasiliana. Che sabato ritroverà in una semifinale di VNL che promette scintille, e anche un po’ di quello spettacolo che solo certe selezioni sanno regalare. Sarà l’occasione per vendicare il ko. di Brasilia di inizio giugno, ma sarà comunque tutta un’altra storia. Anche perché allora Velasco aveva concesso vacanza prolungata a quasi tutte le senatrici. Mentre il Brasile era praticamente già in campo con le titolari.
Sarà un’altra Italia rispetto a quella di giugno
Insomma, dopo il convincente 3-0 sull’Olanda, per l’Italia l’asticella è comunque destinata ad alzarsi. Le brasiliane a loro volta hanno convinto superando per 3-1 il Giappone, che aveva strappato loro il primo set ai vantaggi, ma che poi non ha saputo reggere l’urto di Ana Cristina (30 punti per la schiacciatrice di stanza al Fenerbahce, quindi compagna di squadra di Alessia Orro) e Julia Bergmann, la schiacciatrice di Scandicci, a segno con 24 punti.
Guarda a caso le due di banda erano state le più prolifiche anche nel match dello scorso 7 giugno, quello che interruppe la striscia di 39 successi azzurri: 22 punti per Ana Cristina, 18 per Bergmann, che poi non è un caso pensando al fatto che il Brasile dirotta la maggior parte del gioco sulle schiacciatrici, con Rosamaria in posto 2 servita sempre in modo assai meno continuo (oggi 12 punti per l’ex opposto di Perugia, Casalmaggiore, Novara e Busto Arsizio, oggi impegnata in Giappone). E oggi come allora mancherà Gabi, non convocata nel corso di tutta la VNL
A giugno però mezza Italia era ancora in vacanza: non volarono in Brasile le varie Sylla, Danesi, Fahr, Orro ed Egonu, le prime 4 schierate tutte titolari contro l’Olanda da Velasco, che a Egonu continua a riservare il ruolo di “riserva di lusso”, carta da giocare col “doppio cambio” a set inoltrato. Argomento questo che meriterà una trattazione a parte nella marcia d’avvicinamento alla semifinale.
Il CT predica calma: “Bella prova con l’Olanda”
Lo scorso anno Italia-Brasile fu la finale del torneo, vinta dalle azzurre 3-1. E non è azzardato pensare che la semifinale di sabato in qualche modo somigli a una finale anticipata anche per l’edizione corrente. “Brasile-Giappone era davvero una partita tutta da gustarsi, e non soltanto da studiare perché avremmo poi affrontato una delle due in semifinale”, spiega Velasco. Per il quale sarà un derby nel vero senso della parola, essendo lui argentino (seppur trapiantato ormai in Italia da decenni).
“La prestazione con l’Olanda mi lascia ben sperare. All’inizio loro c’hanno messo in difficoltà in fast e con la palla veloce all’opposta, poi però abbiamo difeso bene, coperto altrettanto bene e siamo cresciute tanto sia al servizio che in attacco. Sylla in modo particolare ha fatto un’ottima partita offensiva, ma in generale tutte hanno disputato un ottimo incontro, pur se siamo consapevoli che c’è ancora spazio per crescere e migliorare. Ci siamo concentrate sull’Olanda, adesso cominciamo a pensare al Brasile”.
Dal CT un elogio anche per chi è arrivata in corsa: “Quest’anno non eravamo certi che avremmo avuto tutte le giocatrici a disposizione per le Finals, invece il riposo concesso ad alcune di loro è stato davvero utile, perché sono tornate in gruppo motivate e in ottima forma. Sappiamo di essere una squadra difficile da affrontare quando siamo al completo, ma questo non significa che siamo comunque più forti di chi affronteremo”. Ma riconsegnare al Brasile lo scalpo subito 7 settimane fa a Brasilia è una motivazione sufficiente a spingere le azzurre verso la terza finale consecutiva di VNL.