Vibo Marina, liquidi oleosi sversati nel torrente Antonucci
- Postato il 26 settembre 2026
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- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
Vibo Marina, liquidi oleosi sversati nel torrente Antonucci
Nuovo allarme ambientale al torrente Antonucci, a Vibo Marina, con la presenza di liquidi oleosi segnalata da diversi cittadini e Arpacal e carabinieri drizzano le antenne
VIBO VALENTIA – Liquidi scuri, densi, nettamente oleosi e caratterizzato da un acre e inconfondibile odore di idrocarburi; è questo lo scenario ripreso da un utente sui social e denunciato nel l’altro ieri intorno alle ore 14:45, lungo il corso del Torrente Antonucci a Vibo Marina. Le immagini e le segnalazioni raccolte sul posto mostrano chiaramente una sostanza che, facendosi strada lungo l’alveo del torrente, si riversa senza sosta direttamente nelle acque del mare della frazione costiera. Non è la prima volta che segnalazioni di questo tipo vengono denunciate sui social.
A nulla servono le rassicurazioni di facciata o i tentativi di minimizzare l’accaduto liquidando la vicenda come un semplice e innocuo flusso d’acqua: la consistenza della sostanza, la patina oleosa affiorante e la scia maleodorante raccontano, secondo l’utente e confortato dalle testimonianze dirette di altre persone, una realtà ben diversa e decisamente allarmante per la salute pubblica e per l’ecosistema marino.
Ciò che sdegna maggiormente residenti è la reiterazione continua del fenomeno. Non si tratta infatti di un episodio sporadico o di un’anomalia momentanea: la situazione al Torrente Antonucci si ripete con preoccupante regolarità. Gli sversamenti avvengono ormai in modo assiduo, trasformando il corso d’acqua in una condotta di scarico incontrollata a cielo aperto che scarica a pieno regime proprio a ridosso della costa.
CRITICITÀ DELLA RETE
La situazione della rete di smaltimento e di drenaggio della zona presenta del resto criticità strutturali profonde che si trascinano da tempo. Soltanto nelle scorse settimane, nel corso di alcuni sopralluoghi lungo le condotte dell’area, un controllo aveva portato alla luce indumenti, stracci e rifiuti di vario genere accumulati al loro interno, posti a ostruire deliberatamente il normale passaggio e deflusso delle acque. Un quadro di inciviltà e mancata manutenzione che rischia di paralizzare l’intera rete fognaria e pluviale di Vibo Marina.
CARABINIERI E ARPACAL DRIZZANO LE ANTENNE
Di fronte al ripetersi dei blitz inquinanti e all’indignazione della cittadinanza, la situazione è finita al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine e degli organi di controllo ambientale. Sia i tecnici dell’Arpacal (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Calabria) che i Carabinieri avrebbero iniziato ad interessarsi della vicenda.
Gli investigatori e i periti ambientali saranno chiamati ad effettuare i campionamenti del liquido per determinare l’esatta composizione chimica delle sostanze sversate nel Torrente Antonucci, verificare i livelli di contaminazione da idrocarburi e accertare se vi siano estremi di reato ambientale a carico dei responsabili.
Per porre fine a quello che si configura come un vero e proprio scempio ecologico ai danni del mare e della comunità di Vibo Marina, la priorità assoluta diviene ora una e una sola: effettuare una mappatura capillare ed esaustiva dell’intera rete di condutture della zona. Solo attraverso una radiografia completa del sottosuolo e dei tracciati dei canali sarà infatti possibile individuare gli innesti abusivi e scarichi non autorizzati che si allacciano alla rete pubblica, tracciare la provenienza esatta dei reflui industriali o artigianali contenenti sostanze oleose e idrocarburi, isolare i punti di origine del fenomeno e procedere con i relativi sigilli e sanzioni amministrative e penali.
Il Quotidiano del Sud.
Vibo Marina, liquidi oleosi sversati nel torrente Antonucci