Viaggio della memoria 2026, gli studenti savonesi in visita al campo di concentramento di Ebensee
- Postato il 9 maggio 2026
- Altre News
- Di Il Vostro Giornale
- 0 Visualizzazioni
- 2 min di lettura
Savona. Prosegue il Viaggio della Memoria 2026 organizzato dalla Sezione Aned di Savona e della Provincia: questa mattina, 9 maggio, la delegazione savonese ha visitato il campo di concentramento di Ebensee sottocampo di Mauthausen.
Il campo di Ebensee aperto il 18 novembre 1943 è stato uno dei peggiori campi di tutto l’universo concentrazionario nazista. Nelle gallerie sotterranee, scavate con il lavoro di migliaia di deportati, il nazismo sperava di costruire l’arma segreta che avrebbe dovuto raddrizzare le sorti della guerra di Hitler. Il campo fu l’ultimo a essere liberato, il 6 maggio 1945 da una squadra dell’esercito americano comandata dal capitano Timothy Brennan, appena due giorni prima della resa definitiva del nazismo. A Ebensee furono deportati e morirono migliaia di italiani, in gran parte lavoratori arrestati dopo gli scioperi del marzo 1944. Il censimento dei deportati incominciò immediatamente dopo la liberazione, in una baracca del campo, tra le figure centrali abbiamo ricordato nel Memoriale del campo, dove sorgeva il forno crematorio e la grande croce posta dove presente la grande fossa comune Roberto Lepetit assassinato il 4 maggio 1945, Sholomo Venezia l’unico sopravvissuto del sonderkommando di Auschwitz Birkenau, Italo Tibaldi deportato politico che già all’indomani della liberazione di Ebensee iniziò a ridare un nome e un cognome agli oltre 40 mila deportati politici italiani assassinati nei campi delle SS.
Ad accompagnare gli studenti della provincia oggi e domani durante la Cerimonia Internazionale a ricordo della liberazione di Mauthausen, oltre al presidente di Aned Savona Simone Falco, è presente Roberto Arboscello Vice Presidente del Consiglio Regionale della Liguria che dichiara: “Un onore e un piacere partecipare al viaggio della memoria organizzato da Aned Savona. Ma soprattutto un dovere da rappresentante delle istituzioni per riconoscere l’importanza di questi viaggi per le giovani generazioni affinché prendano coscienza dell’orrore perpetrato in questi luoghi. Un ringraziamento al presidente Falco, all’ Aned e a tutti coloro che contribuiscono per fare in modo che questo viaggio prenda forma ogni anno”.
Il progetto del Viaggio della Memoria è stato possibile realizzarlo grazie e ci tengo a ringraziare a nome della Sezione Aned di Savona-provincia per il patrocinio e il sostegno economico degli Enti pubblici e soprattutto le Associazioni di categoria e gli Enti privati che ci sostengono da diverso tempo quali: Fondazione De Mari CR Savona, Unione Industriali della Provincia di Savona, Confcommercio della Provincia di Savona, Infineum Italia, Banca Pianfei e Rocca de’ Balbi, Transmare, Coop Liguria, Fondazione Centofiori, Arci Savona.