Verstappen rinnova con Red Bull e mette a tacere le voci di mercato: in Olanda valzer Hadjar (out), Lawson e Tsunoda
- Postato il 20 agosto 2026
- Di Virgilio.it
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Nè Mercedes, nè McLaren, nè tantomeno Ferrari. Max Verstappen continuerà a correre con la Red Bull. Alla vigilia del week end del Gran Premio d’Olanda la scuderia di Milton Keys ha annunciato ufficialmente il rinnovo con il pilota olandese con un’estensione del contratto fino al 2030. E’ il terzo rinnovo nelle ultime ore dopo quelli di Albon e Sainz con la Williams.
Intanto proprio in casa Red Bull si registra un cambiamento per Zandvoort: non ci sarà Isak Hadjar infortunato alla mano durante la sosta estiva, al suo posto promosso dalla Racing Bulls, Liam Lawson mentre sulla sua monoposto ci salirà in Olanda, Yuki Tsunoda che torna quindi in F1 dopo la fine della sua esperienza lo scorso anno,
- Fine della telenovela, Verstappen resta in Red Bull
- Le parole di Verstappen e Mekies
- Verstappen-Red Bull: le cifre del rinnovo
- Hadjar out: in Olanda corre Lawson e torna Tsunoda
Fine della telenovela, Verstappen resta in Red Bull
Alla viglia del Gp di Olanda la Red Bull ha annunciato che Max Verstappen ha firmato un nuovo contratto che lo legherà al team fino al 2030. Un sodalizio oramai più che decennale: scoperto da Helmut Marko, l‘olandese si è unito per la prima volta alla scuderia inglese nel 2016 ma già da prima era nella grande famiglia visto che correva nella squadra gemella, all’epoca Toro Rosso, oggi Racing Bulls. Da allora SuperMax ha conquistato ben 71 vittorie e quattro titoli mondiali piloti.
L’annuncio, che arriva alla vigilia della gara di casa di Verstappen nei Paesi Bassi, mette definitivamente fine alle voci di mercato che davano un Max in rotta col team di Milton Keys e in trattativa con la McLaren e anche la Mercedes. Quello dell’olandese è il terzo annuncio di rinnovo nelle ultime ore dopo quelli di Albon e Sainz con la Williams.
Le parole di Verstappen e Mekies
Nella nota ufficiale, la Red Bull ha definito il suo rapporto con Verstappen “una delle partnership di maggior successo e più significative nella storia della F1”, aggiungendo che l’ultimo accordo rappresenta “una forte dimostrazione di fiducia e ambizione reciproche, nonché una decisione condivisa di plasmare insieme il futuro”.
Commentando l’annuncio, Verstappen ha dichiarato: “Sono davvero contento del rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e sono entusiasta di continuare a lavorare con tutti per tornare al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutto il team di Oracle Red Bull Racing per la fiducia che mi hanno accordato.”
“Max che continua con noi e trattenere il miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti in Red Bull” ha commentato il team principal della Red Bull, Laurent Mekies.
Verstappen-Red Bull: le cifre del rinnovo
Da tempo era sul piatto dell’entourage di Max una mega offerta da parte della Red Bull. La Bild ne aveva svelato i dettagli e soprattutto le cifre. Il team principal Laurent Mekies e il direttore Oliver Mintzlaff hanno offerto il rinnovo fino al 2029 senza nessuna clausola rescissoria. (a differenza di quella attuale che liberava Max in casa di scarsa competitività della monoposto). Per convincere l’olandese ad accettare l’accordo, tra le altre misure, ci sarebbe un cospicuo aumento di stipendio, si parla di ben oltre i 65 milioni di euro all’anno attualmente percepiti. Il che fa l’olandese il pilota della F1 più pagato.
Hadjar out: in Olanda corre Lawson e torna Tsunoda
Proprio in casa Red Bull ci sarà una piccola rivoluzione in Olanda. Un weekend al quale non prenderà parte Isack Hadjar. Il pilota francese si è infortunato a un polso durante la sosta estiva e non ci sarà alla gara di Zandvoort: al suo posto “promosso” Liam Lawson, mentre Yuki Tsunoda (quest’anno pilota di riserva) prenderebbe il suo volante alla Racing Bulls.
Ironia della sorte a gogo. Lawson lo scorso anno aveva corso un paio di gare a inizio stagione sulla Red Bull salvo poi essere sostituito, per scarsi risultati, proprio da Tsunoda con uno switch con la scuderia gemella Racing Bulls dove magicamente tornò a fare bene mentre il giapponese andato in crisi è rimasto appiedato in questo 2026.
Sempre Lawson due anni fa aveva esordito in F1 dopo che l’allora titolare in Racing Bulls, Daniel Ricciardo si era infortunato proprio al Gp di Olanda.