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Vernazza frena l’overtourism: le novità della perla delle Cinque Terre

  • Postato il 11 maggio 2026
  • Notizie
  • Di SiViaggia.it
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Vernazza frena l’overtourism: le novità della perla delle Cinque Terre

Il problema overtourism alle Cinque Terre è davvero sentito e i borghi corrono ai ripari: l’ultima novità riguarda Vernazza che frena con regole precise da conoscere, seppur non partiranno da questa estate.

Il Consiglio comunale guidato dal sindaco Marco Fenelli si esprimerà nei prossimi giorni su una modifica al regolamento di polizia urbana. L’obiettivo è quello di ridare respiro ai residenti, liberare i vicoli, rendere la visita un’esperienza e non una processione.

Le nuove regole di Vernazza contro l’overtourism

Le misure di tutela di Vernazza dall’overtorusim partono dal limite numerico: nessun gruppo accompagnato potrà superare le 25 persone. Una soglia che esclude i bambini sotto i 6 anni e non si applica alle scolaresche in gita, che quindi potranno continuare a muoversi come sempre,  né alle operazioni di imbarco e sbarco da mezzi terrestri o nautici.

Per i gruppi che superano le 10 persone, la guida non potrà più usare megafoni o altoparlanti: diventa obbligatorio il sistema con auricolari, così da eliminare quel rumore di fondo che negli anni ha reso le vie del borgo quasi insostenibili nelle giornate più affollate. La stessa misura relativa al disturbo sonoro è stata approvata a Capri.

Attenzione ad alcune zone interdette alla sosta: via Agostino del Santo, via Carruggetto, via San Francesco, via Mazzini, via San Giovanni e via Pensa vieteranno ai gruppi di fermarsi e persino di transitare qualora creassero intralcio al flusso pedonale.

In alcune aree, come quella sotto la stazione ferroviaria o lungo i sentieri verso Monterosso e Corniglia si potrà passare ma non sostare e nel caso in cui 2 comitive si trovino nello stesso luogo, l’ultima arrivata dovrà tenersi distante per non dare vita ad assembramenti.

La splendida baia di Vernazza
iStock
Vernazza stabilisce nuove regole per visitarla

Quando entrano in vigore

La normativa non scatta subito, per l’estate 2026 non cambierà nulla. L’entrata in vigore è fissata al 1° gennaio 2027 così da permettere a guide e tour operator di adeguarsi. Ultimi mesi di transizione, insomma, prima che tutto parta e possano essere previste delle sanzioni.

Non è la prima volta che le Cinque Terre si muovono in questa direzione. Riomaggiore ha fatto da apripista, introducendo limitazioni analoghe già nei ponti primaverili di quest’anno. I risultati, almeno secondo le prime valutazioni, sono stati positivi: nei punti più critici sono comparsi cartelli multilingue con le indicazioni sui divieti, e il flusso delle comitive è sembrato più gestibile.

La direzione, comunque, è condivisa lungo tutta la riviera. E non riguarda soltanto le regole da rispettare nei borghi. Alle Cinque Terre è arrivato anche il Sentiero Uno, un itinerario pensato per portare i visitatori lontano dalle aree più battute, verso l’entroterra ancora poco conosciuto della zona. Un percorso che punta a redistribuire i flussi in modo più naturale, offrendo un’alternativa concreta alla classica passeggiata tra i 5 borghi e magari convincendo qualcuno a scoprire che le Cinque Terre sono qualcosa di più di quello che si vede su Instagram.

Il borgo ligure tra i più fotografati d’Italia si prepara ad approvare una serie di misure per contenere il flusso delle comitive organizzate così da tutelare gli altri viaggiatori, chi abita il luogo e chi lavora nella zona.

Vernazza, l'incantevole borgo delle Cinque Terre
iStock
Vernazza stabilisce nuove regole contro l’overtourism
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SiViaggia.it

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