Veneto, acido sui sedili del bus: cosa rischia una ragazza, acquisiti i filmati
- Postato il 22 aprile 2026
- Italia
- Di Libero Quotidiano
- 0 Visualizzazioni
- 4 min di lettura
Veneto, acido sui sedili del bus: cosa rischia una ragazza, acquisiti i filmati
Mistero e inquietudine a Chioggia: il caso dell'acido sul sedile di un autobus di linea resta ancora senza soluzione. Tre persone sono finite al pronto soccorso dopo aver riportato ustioni mentre viaggiavano sul bus 125 in direzione Venezia. Gli accertamenti iniziali fanno ipotizzare la presenza di soda caustica, una sostanza inodore e incolore ma altamente corrosiva. La polizia ha avviato le indagini e, secondo quanto riferito da Adnkronos, ha già acquisito le immagini delle telecamere di bordo per cercare di individuare il responsabile.
Il primo episodio risale a circa una settimana fa. Una studentessa universitaria, salita sull’autobus che collega Chioggia al capoluogo lagunare, aveva notato i sedili leggermente umidi. Convinta si trattasse di condensa mattutina, si era comunque seduta. Solo una volta arrivata a destinazione si era accorta dei danni: jeans rovinati e un’irritazione cutanea che si è rivelata un’ustione, con distacco degli strati superficiali della pelle e necessità di cure mediche.
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47353373]]
Pochi giorni dopo, un caso simile ha coinvolto una ragazza minorenne. Giovedì mattina, dopo essersi seduta su un mezzo della linea "Arriva Veneto" diretto a Venezia, ha iniziato ad avvertire "un bruciore che si è fatto sempre più forte", racconta a Il Gazzettino. "Non capivo cosa fosse - continua - e ho chiamato la mamma che mi ha detto di scendere alla prima fermata per venirmi a prendere". La giovane è stata accompagnata prima al pronto soccorso di Piove di Sacco e poi a quello di Chioggia, dove è stato richiesto il parere del Centro Grandi Ustionati di Padova. La diagnosi ha confermato la gravità della lesione: "Un’ustione di terzo grado per la quale, molto probabilmente, si dovrà ricorrere all’intervento chirurgico", ha poi spiegato la madre. Il sedile è stato rimosso dai Vigili del Fuoco e sequestrato per le analisi.
Un terzo passeggero, un uomo, ha riportato ustioni più lievi. Nel frattempo, in città cresce la preoccupazione, alimentando una vera e propria “psicosi da acido”. Il Comune è intervenuto per rassicurare i cittadini, mentre l’assessore ai trasporti Cristina Boscolo Zemelo, insieme ad "Arriva Veneto", ha diffuso una nota: "Gli accertamenti sono in corso - si legge nella nota -. Le irritazioni riportate dalle persone coinvolte sono compatibili con il contatto con una sostanza potenzialmente corrosiva. Il servizio di trasporto pubblico rimane comunque sicuro e costantemente monitorato. Tutti i mezzi sono stati sottoposti a controlli e una pulizia straordinaria", conclude l'Assessore.
Continua a leggere...