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Vauro Senesi: "Perché non sto con Ranucci", il post fa il giro dei social

  • Postato il 27 agosto 2026
  • Personaggi
  • Di Libero Quotidiano
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  • 2 min di lettura
In sintesi

Vauro Senesi, noto vignettista e opinionista, rompe il silenzio sui social network prendendo le distanze dal conduttore di Report Sigfrido Ranucci. Il post virale sottolinea la critica verso il giornalismo contemporaneo e il declino etico dell'informazione italiana, contestando simultaneamente sia la gestione del caso giudiziario che la superficialità professionale diffusa nel settore mediatico nazionale.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

Vauro Senesi: "Perché non sto con Ranucci", il post fa il giro dei social
Vauro Senesi: "Perché non sto con Ranucci", il post fa il giro dei social

Vignettista, spesso di satira politica, scrittore e opinionista. E, da oggi, anche lontano da Ranucci. È Vauro Senesi che, a sorpresa, attacca il conduttore di Report in un post sulla sua pagina Instagram. Il giornalista, com’è noto, è stato vittima di un attentato e nell'ambito dell'inchiesta i magistrati ritengono che il mandante sia l'ex-faccendiere Valter Lavitola, amico di Ranucci. La Rai, a breve, dovrebbe formalizzare la decisione relativa al futuro professionale del conduttore, che pare destinato a lasciare il programma di Rai3.

Scrive Vauro: “Giusto per chiarire. In questa vicenda, tra il grottesco e lo squallido che evidenzia i livelli di mediocrità desolanti nei quali sono sprofondati trasversalmente sia la politica che l'informazione nel nostro Paese, io non sto con Ranucci, perché, aldilà di ogni questione giudiziaria, consapevolmente o meno, si è fatto partecipe del teatro delle vanità che ha sostituito il giornalismo da tempo. Non sto con Ranucci, non sto con chi lo attacca per biechi motivi di bassa politica, non sto con chi ne fa un martire (lui stesso, per primo) per ottuso schieramento. Allora dove sto? Sto da un'altra parte. Questo è sicuro”. Subito pioggia di commenti, favorevoli e contrari. C’è chi scrive: “L'unica colpa di Ranucci in questa storia assurda è di essersi fidato di Lavitola. Stop. Il resto è fango”. Un altro, invece, commenta: “La puoi pensare come ti pare sull’uomo, ma il giornalista ha fatto qualcosa che nessun altro fa in Italia. Pestare i piedi ai potenti. E infatti la valanga di m... viene proprio da lì. Con il tuo giudizio negativo fai solo il loro gioco”.

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L’ultimo, infine, critica la sinistra: “La seguo da tempo e condivido gran parte delle sue opinioni. Ma questo suo è esattamente l'atteggiamento che ha distrutto la sinistra ed è compartecipe del disastro destrorso di questo dannato Paese. Avete distrutto tutto... ci avete consegnato una terra dannata e le Sue parole (che mi creda non hanno alcun senso, nessuno), purtroppo ne sono la dimostrazione. Che tristezza...”.

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Autore
Libero Quotidiano

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