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Vasto incendio nell’Ovadese: il fumo invade la Valle Stura, odore di bruciato anche a Genova

  • Postato il 10 agosto 2026
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  • Di Genova24
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Vasto incendio nell’Ovadese: il fumo invade la Valle Stura, odore di bruciato anche a Genova

Rossiglione. Valle Stura invasa dal fumo e odore di bruciato che arriva fino alle delegazioni del Ponente genovese. Sono le conseguenze del grave incendio che interessa ormai da due giorni il territorio di Mornese, comune dell’Ovadese in provincia di Alessandria.

Campo Ligure e Rossiglione, i comuni più vicini alle zone percorse dal fuoco, si sono svegliati stamattina sotto una densa cappa di fumo. Fenomeno favorito sia dalle condizioni di alta pressione sia dalla debole brezza da nord che ha interessato l’entroterra ligure nelle ore mattutine. La nube è trattenuta in gran parte dai monti del Turchino, ma il caratteristico odore di legna bruciata ha raggiunto comunque Voltri e altri quartieri occidentali di Genova.

Da ieri, inoltre, un Canadair dei vigili del fuoco continua a sorvolare la zona, rifornendosi d’acqua nel mare tra Voltri e Celle Ligure e andando a scaricare nell’area interessata dai focolai.

La situazione è sempre estremamente critica. Le fiamme, che già negli scorsi giorni erano divampate nella pineta che circonda il paese divorando più di 60 ettari di vegetazione, hanno ripreso vigore lo scorso 8 agosto. Domenica sono stati effettuati oltre 70 lanci con mezzi aerei, ma il rogo è sempre attivo su due fronti, uno in zona Roverno e l’altro nel Pantalè, vicino ai laghi della Lavagnina.

Per ora è stata evacuata solo una cascina nel comune di Bosio, ma il fuoco nelle ultime ore si è avvicinato ad alcune case di Mornese. Gli abitanti sono stati allertati e invitati alla massima attenzione.

Le tracce olfattive dell’incendio che arrivano fino alla costa della Liguria non hanno nulla a che vedere col forte odore molto simile a gas o idrocarburi che si avvertiva sabato e domenica prima nei pressi del porto e poi in alcune zone della Bassa Valbisagno. Sotto accusa le navi in porto, ma da parte degli enti preposti non è arrivata nessuna informazione certa sulla causa scatenante.

Autore
Genova24

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