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Varazze, intitolata agli olimpionici Carattino l’area fitness del retroporto

  • Postato il 28 settembre 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Varazze, intitolata agli olimpionici Carattino l’area fitness del retroporto

Varazze. Si è tenuta ieri mattina domenica 27 settembre la cerimonia di intitolazione dell’area fitness del retroporto agli “Olimpionici Carattino”, varazzini che hanno segnato la storia dello sport velico italiano e internazionale. Antonio, Domenico, Giuseppino e Leonardo Carattino, fratelli e cugini, parteciparono alle Olimpiadi di Helsinki 1952, Melbourne 1956 e Città del Messico 1968.

La storia della famiglia Carattino affonda le radici nella tradizione marittima di Varazze. Discendenti da figure storiche come l’ammiraglio Marcantonio Carattino e il costruttore navale Nicola (entrambi del XVII secolo), la dinastia moderna è legata alla figura del nonno Domenico Carattino (nato nel 1847), nostromo oceanico che, dopo aver doppiato più volte Capo Horn, divenne attrezzista presso il cantiere di Pietro Baglietto a Santa Caterina. Da quel legame con i Cantieri Baglietto nacquero generazioni di carpentieri, modellisti e maestri d’ascia. Conosciuti come il “clan dei Carattino”, i giovani della famiglia – cresciuti sulla spiaggia del Solaro tra garzonato e passione per il mare – iniziarono a gareggiare prima sulle imbarcazioni locali “Lupe” e “Argus”, per poi conquistare i più prestigiosi trofei nazionali ed internazionali su classi come Star, 4.50, 5.50, Dragone e Flying Dutchman.

Nel discorso d’apertura, il Sindaco di Varazze Luigi Pierfederici ha dichiarato: “La storia degli olimpionici Carattino rappresenta il legame indissolubile di Varazze con il mare, il lavoro e la maestria artigianale legata ai Cantieri Baglietto, l’umiltà e la passione che li ha portati dalla spiaggia del Solaro fino ai campi di regata olimpici di Helsinki, Melbourne e Città del Messico. Abbiamo voluto dedicare loro questo spazio sportivo all’aperto, pensato in particolar modo per i giovani e per chi pratica attività fisica, per creare un ponte tra la nostra memoria storica e il futuro della città. Vogliamo che i ragazzi che si allenano qui possano trarre ispirazione dai valori olimpici che hanno guidato questi quattro straordinari atleti e concittadini: eccellenza, rispetto e amicizia”.

La targa toponomastica è stata benedetta da don Mario Carattino e quindi scoperta sulle note dell’inno nazionale. Alla cerimonia ha preso parte anche il Consigliere regionale Alessandro Bozzano.

Il Presidente regionale del CONI Antonio Micillo è intervenuto per sottolineare l’importanza di questa iniziativa e le doti eccezionali che hanno portato gli olimpionici Carattino a gareggiare ai massimi livelli nel contesto storico degli anni 50 e 60.

A fianco della targa, è stato installato un pannello informativo che riporta la storia e le fotografie degli olimpionici Carattino, realizzato in collaborazione con la Federazione Italiana Vela e il Varazze Club Nautico.

L’evento si è concluso con i ringraziamenti da parte dei famigliari, figli e nipoti degli olimpionici.

Autore
Il Vostro Giornale

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