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Vannacci, il giorno è arrivato: riunisce i soldati, cosa diventerà davvero Futuro Nazionale

  • Postato il 13 giugno 2026
  • Politica
  • Di Libero Quotidiano
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Vannacci, il giorno è arrivato: riunisce i soldati, cosa diventerà davvero Futuro Nazionale
Vannacci, il giorno è arrivato: riunisce i soldati, cosa diventerà davvero Futuro Nazionale

Il giorno è arrivato. Si svolgerà oggi e domani, all’Auditorium della Conciliazione di Roma, l’assemblea costituente di Futuro Nazionale. Roberto Vannacci darà il via ai lavori stamattina e terrà il suo intervento conclusivo intorno alle 12 di domenica. Tra delegati e ospiti, fanno sapere da Fn, ci sarà il «tutto esaurito» con 1.700 persone attese.

Il generale, in vista del congresso che terrà a battesimo alla sua creatura politica, che al momento conta una truppa in Parlamento di otto deputati, aveva invitato nelle scorse settimane tutti i leader di partito ma, secondo quanto viene referito, al momento non è arrivata nessuna risposta. I lavori della costituente saranno a porte chiuse e sono previsti due punti stampa di Vannacci, oggi alle 10.45 e domani alle 9.30. E però, ora che si arriva finalmente al gran giorno, purtroppo sul programma di Futuro Nazionale è ancora buio fitto. A parte, ovviamente, le idee espresse da Vannacci nel suo libro, Il mondo al contrario, nei suoi interventi al Parlamento Ue e nelle sue interviste. Idee che però sono piuttosto vaghe e di sicuro non sufficienti per dare corpo a un progetto politico che ha l’ambizione di diventare determinante a livello nazionale.

 

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Il programma, si legge sul sito di Fn, sarà presentato «al termine della fase costituente». Ve detto che però il 5 febbraio scorso, in concomitanza con l’addio di Vannacci alla Lega, è stato pubblicato il manifesto di Futuro Nazionale. Le parole d’ordine sono ormai note: remigrazione, difesa dei confini, difesa sempre legittima. Ma anche tutela dell’impresa, del made in Italy e del merito. Tra i cardini del programma che sarà, dunque, rientra sicuramente lo stop degli aiuti militari all’Ucraina, come ribadito in diverse occasioni dal generale. Ma Vannacci è stato tra i primi a sdoganare in Italia la “remigrazione” come obiettivo politico, facendone un po’ la bandiera di Fn. Altre parole chiave sono “identità” («L’Italia è la nostra Patria: ben delimitata da confini che devono essere protetti e difesi, abitata da un popolo che si riconosce negli stessi ideali e valori, governata da una classe politica eletta per fare gli interessi del popolo italiano» scriveva Vannacci nel post di addio alla Lega).

E poi la famiglia, quella tradizionale, ça va sans dire: «Lo insegna la biologia: per vincere il tempo un popolo deve procreare, e per fare figli servono un uomo e una donna. Di otto miliardi di persone su questo pianeta tutti sono nati da un uomo e da una donna. I figli hanno bisogno di un padre e di una madre uniti nella differenza e nella complementarietà».

Insomma: punti identitari importanti, ma che andranno declinati in una forma programmatica. E soprattutto che andranno affiancati da altri temi: per dire, nel manifesto e nelle dichiarazioni di Vannacci non compare mai le scelte di politica economica.

 

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Cosa vuol fare il generale sul fronte del fisco, delle pensioni, della sanità, non è dato (ancora) sapere. Tutti nodi che, in teoria, saranno sciolti domani. Come si legge sempre sul sito di Fn, «il programma politico è in fase di definizione e sarà elaborato attraverso un percorso partecipato e strutturato, insieme ai Comitati Costituenti già costituiti, a quelli in via di riconoscimento e a quelli che nasceranno nelle prossime settimane su tutto il territorio nazionale». Una procedura che somiglia molto ai celebri meetup del Movimento 5 Stelle, ai tempi in cui era ancora Beppe Grillo a fare da padre-padrone. «La nostra volontà è costruire un programma serio, concreto e radicato nella realtà dei territori, frutto del confronto tra iscritti, amministratori locali, professionisti, categorie produttive e cittadini. Non un documento calato dall’alto, ma un progetto politico condiviso» puntualizza il sito di Fn.

Ed ecco un altro passaggio da cui emerge la similitudine con l’M5S: «I Comitati Costituenti rappresentano il cuore del processo di elaborazione programmatica: dalle loro proposte emergeranno le priorità politiche che andranno a comporre il programma». «Nei prossimi mesi» continua «saranno attivati tavoli tematici e momenti di consultazione per definire in modo chiaro e organico le linee guida del movimento». 

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Autore
Libero Quotidiano

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