Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

“Valorizziamo la foce del Centa”: dall’appello di un cittadino, nuovo impegno congiunto Regione-Comune

  • Postato il 12 agosto 2026
  • 0 Copertina
  • Di Il Vostro Giornale
  • 0 Visualizzazioni
  • 2 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

“Valorizziamo la foce del Centa”: dall’appello di un cittadino, nuovo impegno congiunto Regione-Comune

Albenga. Un grido d’allarme, tradotto in una lettera, che nasce dall’amore per la propria città e dalla volontà di tutelare una zona di pregio e di elevato valore ambientale e naturalistico. E così, un problema annoso può trasformarsi concretamente in un’opportunità di rilancio. 

La lettera aperta porta la firma di un fotografo naturalista, Sandro Grimaldi, ed è stata indirizzata a Regione Liguria e al sindaco di Albenga Riccardo Tomatis. 

Il tema è il degrado e la conseguente necessità di interventi di tutela e valorizzazione della zona della foce del fiume Centa: “Chiunque passi da quelle parti non può fare a meno di notare una sensazione di abbandono e degrado che fa davvero male al cuore”, si legge nella missiva, dove viene sottolineata l’importanza dell’area, “un vero e proprio santuario della biodiversità” che però viene “minacciato da rifiuti, inciviltà e problemi di pubblica sicurezza”. 

E qui arriva l’appello: “I pezzi di carta e i piani sulla carta non bastano più se poi, camminando sull’argine, ci si ritrava faccia a faccia con il degrado quotidiano. Serve un’azione forte, visibile e coordinata”, ha specificato il fotografo.

E la lettera ha sortito gli effetti sperati, con il formale riscontro trasmesso dalla Regione Liguria al Difensore Civico regionale Francesco Cozzi. Attraverso una nota firmata dal Direttore Generale dell’Area Agricoltura e Aree Protette, Federico Marenco, infatti, la Regione che ha precisato che “l’ente gestore della zona è la Provincia di Savona” e che “gli elementi di degrado segnalati derivano da plurime violazioni di varie norme di tutela ambientale, condotte in un contesto di particolare complessità che principalmente involve profili legati alla pubblica sicurezza, alla sicurezza urbana e alla pubblica incolumità”.

Nonostante i limiti di organico del Nucleo Regionale di Vigilanza faunistico-ambientale, la Regione ha dichiarato la sua “piena disponibilità a partecipare, in un contesto coordinato a livello locale, ad una strategia integrata e multilivello che veda coinvolte le Istituzioni e le Forze dell’ordine per ridurre le criticità nell’area”.

A raccogliere l’invito è stato il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, benché l’area non risulti di competenza comunale:“Pur non essendo l’area di competenza diretta del Comune di Albenga, – ha precisato il primo cittadino, – accogliamo la disponibilità manifestata dalla Regione e ci rendiamo parte diligente nel favorire un percorso coordinato”. 

“Siamo pronti a collaborare con gli enti competenti e con le Forze dell’Ordine per contribuire alla definizione di una strategia integrata volta a ridurre le criticità presenti e a garantire la tutela di un’area ambientale di grande valore per il nostro territorio”, ha concluso il sindaco. 

In attesa dell’ultimo riscontro, quello della Provincia, qualcosa ha iniziato a muoversi in modo concreto e ora l’obiettivo comune diventa quello di trasformare la segnalazione in un percorso concreto di valorizzazione a beneficio di tutta la comunità ingauna.

Autore
Il Vostro Giornale

Potrebbero anche piacerti