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Vado, i primi passi del giovane quilianese Lazzarini: “Abito a cinque minuti a piedi dal campo, provo tantissima emozione”

  • Postato il 31 maggio 2026
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  • Di Il Vostro Giornale
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Vado, i primi passi del giovane quilianese Lazzarini: “Abito a cinque minuti a piedi dal campo, provo tantissima emozione”

Vado Ligure. “Sono molto felice per questo esordio dal primo minuto in casa. Sono anche contento per la squadra, è un ottimo risultato. Adesso andremo a giocarci questa finale a Teramo e speriamo ovviamente di alzare il trofeo”. Momento di grande felicità per il quilianese Patrick Lazzarini. Ieri contro il Barletta il giovane rossoblù ha fatto il suo esordio dal primo minuto al Chittolina con la prima squadra del Vado. Aveva già fatto altre due presenze contro Treviso e Folgore Caratese, la prima da titolare.

L’emozione è stata tantissima. Io abito a cinque minuti a piedi dal campo, quindi per me è stato bellissimo– interviene il classe 2008 -. Tanti familiari e tanti amici sono venuti a vedermi in queste partite e quindi sono sicuramente felice. Una stagione così non me la sarei mai aspettata”.

Ad inizio partita ha sfiorato addirittura il gol: “Ci avevo sperato. Ho ricevuto una palla filtrante, sono riuscito ad anticipare il loro difensore sul sinistro e poi ci sono andato vicino con il mio piede debole. Sarebbe stata un’emozione bellissima”.

In un gruppo come quello vadese, che ha vinto il campionato e ora raggiunto la finale di Poule Scudetto, Lazzarini ha potuto apprendere un po’ da tutti: “È una squadra fortissima in ogni reparto, piena di giocatori con veramente tanta qualità. Quello che mi ha impressionato di più all’inizio è stato sicuramente Ciccone, poi anche Giacchino, giocatori che oggi non erano presenti ma che sono davvero molto forti, insieme a Vita, Abonckelet, Pisanu e a tutta la difesa. Non c’è stato un singolo giocatore da cui ho appreso di più, perché da tutti ho cercato di imparare qualcosa. Se devo fare un nome, dico Vita: è un giocatore fenomenale e quando è in forma, come oggi, fa partite straordinarie”.

Lazzarini, infine, racconta il suo percorso con la prima squadra: “È iniziato a febbraio. Da quel momento sono sempre stato chiamato agli ordini del mister Sesia, che sin dal primo momento mi ha dimostrato fiducia. Mi arrivavano voci che apprezzasse molto il mio stile di gioco. Non saprei individuare un momento preciso di svolta, perché le prime settimane sono state pesanti: bisognava abituarsi al ritmo e alla velocità di giocatori fenomenali. Forse da maggio in poi, quando il campionato era già stato vinto, tra la settimana successiva alla NovaRomentin e quella precedente alla Biellese, ho capito che continuando a impegnarmi come stavo facendo avrei potuto esordire”.

Autore
Il Vostro Giornale

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