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USA-Belgio, la verità di Balogun sul caso che ha scosso il Mondiale: “Prima ero felice, poi è cambiato tutto”

  • Postato il 14 luglio 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

Le polemiche intorno alla partita USA-Belgio ai Mondiali trovano un nuovo capitolo con le dichiarazioni di Balogun. L'arbitro rivela come l'intervento esterno abbia completamente ribaltato il corso della gara, trasformando una situazione inizialmente favorevole in uno svantaggio strategico per la nazionale americana. Un episodio che evidenzia l'impatto delle pressioni esterne sulle decisioni arbitrali in competizioni internazionali di alto livello.

Sintesi generata automaticamente con intelligenza artificiale a partire dal contenuto originale della testata. Standard editoriali.

USA-Belgio, la verità di Balogun sul caso che ha scosso il Mondiale: “Prima ero felice, poi è cambiato tutto”

Il Mondiale 2026 verrà certamente ricordato per le tante emozioni trasmesse e novità introdotte, ma anche per le tante polemiche che hanno accompagnato la competizione, su tutte la decisione della FIFA di revocare l’espulsione a Folarin Balogun in vista della sfida contro il Belgio dopo la chiamata del Presidente USA Donald Trump a Gianni Infantino. Un vero e proprio caso sul quale è tornato per la prima volta anche lo stesso attaccante nel corso di un’intervista alla CBS in cui ha fatto capire che la decisione, invece che favorire gli americani, potrebbe averli svantaggiati.

Il caso Balogun che ha scosso il Mondiale

La sfida tra USA e Belgio del Mondiale 2026 passerà senza dubbio alla storia, ma non tanto per quello capitato in campo, quanto più per le accese polemiche che hanno accompagnato la vigilia del match. Polemiche dovute alla scelta senza precedenti nella storia della Coppa del Mondo della FIFA di revocare l’espulsione rimediata da Balogun in occasione del sedicesimo di finale contro la Bosnia-Erzegovina. Una decisione presa dopo la chiamata di Trump a Infantino che ha ovviamente scatenato le accuse di favoritismo e sudditanza da parte della FIFA nei confronti del presidente degli Stati Uniti.

La verità di Balogun: “Dopo la decisione c’era nervosismo”

Una decisione che però, stando a quanto detto da Balogun alla CBS, più che avvantaggiare gli USA potrebbe averli sfavoriti per via del grande nervosismo che tutte le polemiche hanno scatenato nella squadra a stelle strisce: “Quando ho visto il cartellino rosso inizialmente ero sotto shock. Non l’ho fatto apposta ed è stato un contatto e una dinamica fortuita. Quando mi hanno levato la squalifica inizialmente ero felice di poter giocare assieme ai miei compagni l’ottavo di finale contro il Belgio. Poi ho riflettuto e ho capito che ciò avrebbe causato controversie, era un qualcosa di unico. Vedevo che attorno a me e ai miei compagni c’era nervosismo, era difficile concentrarsi. C’erano tantissime distrazioni esterne che andavano oltre il calcio”.

Futuro alla Juve per Balogun?

Nonostante l’uscita agli ottavi di finale Balogun può comunque considerarsi soddisfatto del suo personale Mondiale, nel corso del quale ha realizzato tre gol e un assist in quattro partite ed è stato protagonista di ottime prestazioni. Prestazioni che hanno attirato su di lui le attenzioni di vari club importanti, tra i quali la Juventus, che viste le difficoltà per riportare a Torino Kolo Muani starebbe pensando anche all’attaccante di proprietà del Monaco, che lo valuta circa 50 milioni, la stessa cifra chiesta dal PSG per l’attaccante francese, che però ha tre anni in più ed è reduce da una stagione tutt’altro che indimenticabile al Tottenham.

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Virgilio.it

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