US Open, Shelton travolge Tsitsipas e trova Alcaraz, crollo Medvedev: Daniil cede a Tiafoe, sfogo clamoroso
- Postato il 7 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Orgoglio americano. Perso per strada Taylor Fritz, le speranze dei tifosi di casa di vedere uno statunitense arrivare fino in fondo a Flushing Meadows sono riposte essenzialmente su loro due, Ben Shelton e Frances Tiafoe. Il primo sta macinando vittorie e infiammando il pubblico coi suoi atteggiamenti da “bulletto”, ultimo ad arrendersi al suo strapotere Stefanon Tsitsipas. Il secondo ha superato nettamente Daniil Medvedev e appare pienamente a suo agio sul cemento newyorchese. Di sicuro almeno un rappresentante del tennis di casa arriverà in semifinale: è infatti in programma il derby tra Tiafoe e Michelsen. Per Shelton, invece, la sfida ad Alcaraz.
- US Open, avanti gli idoli di casa: Shelton e Tiafoe
- Ben spavaldo: "Posso giocarmela contro Alcaraz"
- Medvedev fa autocritica: "Contento? Potrei smettere"
US Open, avanti gli idoli di casa: Shelton e Tiafoe
Nel suo match degli ottavi Ben non ha avuto alcuna difficoltà contro Tsitsipas, che sotto le cure di Mouratoglou rappresentava una sorta di spauracchio alla vigilia. Il match s’è trasformato ben presto in un monologo, con l’elegante greco che non è riuscito a trovare contromisure alla potenza del tennista di casa: 6-2 6-3 6-4. Perentoria anche l’affermazione di Tiafoe contro Medvedev. Daniil si è battuto con orgoglio ma aveva tutti contro all’Arthur Ashe Stadium e nei momenti decisivi s’è sgretolato. Tiafoe, invece, ha mantenuto i nervi saldi, una volta tanto, e ha portato a casa la vittoria in tre set: 7-6 6-4 7-6.
Ben spavaldo: “Posso giocarmela contro Alcaraz”
Ora per Shelton c’è la sfida contro Alcaraz, che in tre precedenti non ha mai battuto. “Per me è molto importante voltare pagina e pensare immediatamente al punto successivo, senza dare ascolto a tutto il rumore esterno. Ho giocato con concentrazione”, ha ammesso Shelton, seguito sempre dagli spalti dalla fidanzata Trinity Rodman. “Ora ci vorrà un tennis speciale. Il livello con cui sta giocando Carlos è impressionante. Essere rimasto fuori dalle competizioni per cinque mesi e tornare a fare quello che sta facendo in questo torneo finora è sovrumano. Ci siamo allenati insieme prima del torneo e ho seguito le sue partite. Penso che stia giocando a un livello molto alto. Rispetto a Parigi, sto servendo meglio e rispondendo molto meglio”.
Medvedev fa autocritica: “Contento? Potrei smettere”
Di tutto altro tenore l’analisi di Medvedev dopo la disfatta contro Tiafoe. “Non ho giocato abbastanza bene per vincere, avrei dovuto giocar meglio, prendere decisioni migliori. Ho avuto le mie occasioni e avrei dovuto vincere il primo set. Avrei potuto vincere anche il terzo. Il tifo contro? Non credo c’entri molto. A volte hai le statistiche e poi, tre anni dopo, quelle statistiche spariscono”. Uno sfogo in piena regola per il russo: contro se stesso. “Non sono sicuro di essere migliorato come atleta, come persona che aspira a essere il n° 1 al mondo. Con l’età si subiscono così tante sconfitte che questa diventa solo un’altra. Non è andata male, ma se fossi contento del quarto turno, potrei anche smettere di giocare a tennis“.