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US Open, Rybakina ribalta Zheng e spodesta Sabalenka: è la nuova numero 1, cosa resta ad Aryna

  • Postato il 9 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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US Open, Rybakina ribalta Zheng e spodesta Sabalenka: è la nuova numero 1, cosa resta ad Aryna

Elena Rybakina fa la storia agli US Open. La kazaka supera in rimonta Qinwen Zheng nei quarti di finale e conquista per la prima volta in carriera la vetta del ranking WTA. Un successo pesantissimo, perché vale l’accesso alla semifinale di New York e allo stesso tempo le permette di scavalcare Aryna Sabalenka, interrompendo il lungo regno della bielorussa. Rybakina era arrivata a questo appuntamento sapendo che una vittoria sarebbe stata sufficiente per completare il sorpasso, indipendentemente da quello che sarebbe accaduto nel resto del torneo. La campionessa degli Australian Open 2026, non aveva mai raggiunto la semifinale a New York. Ci è riuscita nel momento più importante, al termine di una partita che ha dovuto prima rimettere in piedi e poi chiudere con autorità.

US Open, Rybakina: la rimonta su Zheng vale semifinale e primato

Rybakina batte in rimonta la qualificata cinese Zheng, accede alle semifinali dello US Open e da lunedì si prenderà la cima della classifica WTA. Finisce 3-6, 6-1, 6-4 dopo due ore e 14 minuti di gioco, con la 27enne kazaka capace di cambiare marcia dopo un primo set complicato e di prendere progressivamente il controllo della partita. Una vittoria costruita anche sulla capacità di non lasciarsi condizionare dalle difficoltà. “Forse non ho giocato al mio miglior livello, ma sono contenta. Ero un po’ disturbata per via dell’orario, ma sono felice di aver scacciato tutti i pensieri negativi”, ha dichiarato dopo il match.

La 27enne ha ammesso anche qualche passaggio a vuoto: “Ho commesso tanti errori gratuiti, ma sono riuscita a spostare la partita dalla mia parte”. Dal secondo set in poi, infatti, Rybakina ha cambiato ritmo. La rimonta le spalanca così le porte della semifinale, dove affronterà la vincente della sfida tra Coco Gauff e Mirra Andreeva. E il traguardo del numero 1 non cambia certo le sue ambizioni: “Il mio obiettivo è vincere il torneo. Diventare numero uno è un risultato straordinario, però devo farmi trovare pronta per la prossima partita”.

Sabalenka perde il numero 1 dopo quasi due anni

Il successo di Rybakina mette fine alla permanenza di Sabalenka in vetta al ranking. La bielorussa aveva riconquistato il numero 1 il 21 ottobre 2024 e da allora non aveva più lasciato la posizione. Al 7 settembre 2026 erano 99 le settimane consecutive trascorse da Sabalenka al vertice. Il dato complessivo era già arrivato a quota 100 settimane il 20 luglio, quando la bielorussa era entrata nella ristretta lista delle giocatrici capaci di raggiungere questo traguardo nella storia del ranking WTA.

Un dominio interrotto proprio a New York, dove Rybakina sta vivendo il momento più alto della sua carriera. La tennista russa naturalizzata kazaka aveva già conquistato gli Australian Open a gennaio e ora aggiunge alla sua stagione anche il primo posto mondiale e la prima semifinale agli US Open.

Che cosa resta ad Aryna Sabalenka

Per Sabalenka, però, la perdita del numero 1 non cancella quello che per sua stessa ammissione è l’obiettivo più importante della trasferta americana. La bielorussa è ancora in corsa per conquistare il terzo US Open consecutivo, un’impresa riuscita nell’era Open soltanto a Chris Evert e Serena Williams. La campionessa in carica ha raggiunto la semifinale, la sesta consecutiva a Flushing Meadows, dopo una battaglia durissima contro Linda Noskova, superata 7-6, 3-6, 7-6.

Adesso affronterà Jessica Pegula, che ha eliminato Emma Navarro e ha raggiunto per il terzo anno di fila il penultimo atto del torneo. Il terzo titolo consecutivo avrebbe un valore storico enorme. E per Sabalenka, dopo la perdita del numero 1, rappresenterebbe anche il modo più forte per rispondere sul campo al sorpasso di Rybakina e lasciarsi alle spalle un periodo molto delicato della sua carriera.

Autore
Virgilio.it

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