US Open, Musetti come Sinner al Roland Garros: crolla e sfuma il derby con Darderi. Cobolli in rimonta, batosta per Bellucci
- Postato il 3 settembre 2026
- Di Virgilio.it
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Come Sinner al Roland Garros o quasi, Lorenzo Musetti sembra in controllo delle operazioni nel suo match di secondo turno agli US Open quando la luce di spegne ed è costretto ad alzare bandiera bianca contro l’australiano Sweeny. Un problema fisico condanna il toscano con l’Italia che ora si aggrappa a Darderi e a Cobolli.
- Disastro Musetti: crolla contro il numero 123 al mondo
- Darderi, che fatica: con Svricina la sagra degli errori
- Cobolli, specialista in rimonte
- Bellucci, che batosta contro Fritz
Disastro Musetti: crolla contro il numero 123 al mondo
Senza Sinner, l’Italia affidava le sue speranze di farsi strada agli US Open anche a Lorenzo Musetti. Ma dopo un’ottima prova al debutto, l’azzurro è letteralmente crollato al cospetto del numero 123 al mondo Dane Sweeny. Una controprestazione legata anche a qualche problema fisico per l’azzurro che aveva cominciato nel migliore dei modi vincendo il primo set per 6-3. Poi dal secondo parziale la musica cambia completamente, l’azzurro sembra senza energie, un po’ come successo a Sinner al Roland Garros, l’australiano che vince per 4-6, 6-1, 6-2, 6-2 con Lollo che mette insieme la miserie di 5 game in tre set. Niente derby con Darderi che ora sfiderà proprio Sweeny.
Darderi, che fatica: con Svricina la sagra degli errori
Una partita più complicata del previsto, almeno agli occhi di Luciano Darderi che deve sudare per avere la meglio del ceco Dalibor Svrcina. Il tennista italiano comincia bene e conquista con autorità il primo set con il punteggio di 6-3. I migliori sul cemento sono evidenti ma le difficoltà non ancora cancellate e l’azzurro nel secondo parziale comincia a mostrare qualche difficoltà di troppo. Il servizio non funziona a nessuno dei due ma il ceco conquista il set e rimette la situazione in parità. Il tennista italo-argentino non gioca la sua miglior partita, anzi: soffre il gioco del suo avversario ma sia nel terzo che nel quarto parziale sfruttando gli errori di Svrcina (che in un game commette 4 doppi falli di fila) riesce ad avere la meglio. E a dimostrare una giornata con tanta frustrazione nel corso del match, Darderi ha sfogato la sua rabbia sulla racchetta.
US Open: il tabellone completo
Cobolli, specialista in rimonte
Flavio Cobolli ama rendersi la vita difficile. Dopo il successo al quinto set contro l’argentino Comesaña, il romano quasi regala il bis contro l’australiano Schoolkated che vince il primo set 6-3. Stavolta però Cobbo decide di suonare prima la sveglia e cambia l’inerzia della partita vincendo il secondo e terzo parziale per 6-3, 6-4. Il match però non è finito, nel quarto va sotto di un break e deve ancora una volta rimonta per chiudere la pratica con il risultato di 7-5.
Bellucci, che batosta contro Fritz
La crescita di Mattia Bellucci nell’ultima stagione è stata evidente ma il tennista mancino non può nulla contro Taylor Fritz. Lo statunitense si esalta a New York dove ha già raggiunto una finale (perso contro Jannik Sinner) e si rende di una partita perfetta chiusa lasciando all’azzurro solo due game e con un punteggio di 6-0, 6-1, 6-1 che fotografa alla perfezione l’andamento del match. Per il tennista italiano c’è comunque la soddisfazione di aver fatto un passo in avanti in classifica e dalla prossima settimana potrebbe scalare 6 posizioni.