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US Open, Bolelli e Vavassori rimonta da urlo, l’Italia aggrappata a New York: “Ci sarebbe stato anche Jannik”

  • Postato il 9 settembre 2026
  • Di Virgilio.it
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In sintesi

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US Open, Bolelli e Vavassori rimonta da urlo, l’Italia aggrappata a New York: “Ci sarebbe stato anche Jannik”

Una partita da urlo, un match tirato fino all’ultimo secondo e poi una vittoria pesantissima. Andrea Vavassori e Simone Bolelli avanzano ai quarti di finale degli US Open dopo un match durato tre ore e tengono ancora l’Italia aggrappata a un sogno a New York. I due azzurri hanno eliminato in rimonta la coppia formata da Krajicek e Metkic, prendendosi anche una rivincita dopo la sconfitta a Wimbledon.

Vavassori-Bolelli, che rimonta agli US Open

Una partita di oltre ore, di certo non è la regola quando si parla di doppio anche in ambito slam. Andrea Vavassori e Simone Bolelli devono scavare in tutte le loro risorse per avere la meglio negli ottavi di finale degli US Open. I due azzurri giocano una partita che assomiglia più a una battaglia contro la coppia formata dallo statunitense Krajicek e dal croato Metkic. Dopo aver perso il primo set, i due non mollano e, nel secondo la partita è tiratissima e si decide al tiebreak con i due azzurri che devono recuperare anche da uno svantaggio di 2-5 per portare la gara al terzo. E anche qui è battaglia, si decide ancora una volta al tiebrek dove gli azzurri devono mettere in piedi l’ennesima rimonta di giornata dopo essere finiti sotto 3-6. Per loro è una piccola vendetta dopo la sconfitta subita a Wimbledon e sulla strada per la semifinale ora ci sono Harrison e Skupski.

Us Open: il tabellone di doppio maschile

“Jannik sarebbe stato qui”, le parole di Vavassori

L’Italia non vuole fare passi indietro. Se nei tornei di singolare le cose non sono andate per il verso giusto, è il doppio che deve provare a far sventolare il tricolore a New York. A fine match Andrea Vavassori e Simone Bolelli sono sfiniti ma contenti come riportato da Ubitennis: “Tutti i ragazzi della squadra cercano sempre di fare il massimo – dice Andrea – Darderi ha disputato un grande torneo e sappiamo che purtroppo Jannik non è riuscito a essere qui, altrimenti probabilmente sarebbe arrivato anche lui nella seconda settimana. Siamo una grande squadra, pensiamo sempre anche alla Coppa Davis e siamo molto risultati”. Poi un messaggio: “Scrivete che il doppio è divertente da vedere e da giocare, in qualsiasi modo lo si giochi. Ci sono stati mille punti divertenti”.

L’Italia si aggrappa al doppio

Non è stata la spedizione che i tifosi azzurri si aspettavano di vedere agli US Open. Negli ultimi slam, l’Italia ha sempre fatto la voce grossa sia in singolare che in doppio. L’assenza di Jannik Sinner che ha dovuto rinunciare al torneo per un problema al ginocchio però si è fatta sentire. L’ultimo ad alzare bandiera bianca nel torneo di singolare maschile è stato Luciano Darderi mentre già prima si era fermata la corsa per Musetti e Cobolli e dopo 11 slam consecutivi non ci sarà un italiano a giocarsi la semifinale nel singolare maschile. Ma l’Italia ruggisce ancora grazie a Bolelli e Vavassori, che vogliono tenere il tricolore a New York il più a lungo possibile e provano a coltivare un sogno.

Autore
Virgilio.it

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