US Albenga, il legale della famiglia Calabrese: “Operazione per preservare un simbolo della comunità ingauna, senza finalità speculative”
- Postato il 6 giugno 2026
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- Di Il Vostro Giornale
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Albenga. “In qualità di legale della famiglia Calabrese desidero precisare alcuni elementi relativi all’acquisizione del marchio U.S. Albenga da parte del sig. Francesco Calabrese”. A scriverlo è l’avvocato Riccardo Villa per conto della famiglia Calabrese, che da due giorni è diventata proprietaria del marchio US Albenga, acquisito dell’imprenditore agricolo dell’albenganese per 183.000 euro.
Tramite questa nota, si è voluto spiegare le motivazioni e allontanare i numerosi rumors circolati nelle ultime ore: “L’operazione è stata compiuta in piena genuinità, trasparenza e con un profondo senso di attaccamento verso la città di Albenga. La volontà della famiglia è stata sin dall’inizio quella di preservare un simbolo identitario della comunità ingauna, senza finalità speculative e con il massimo rispetto per la storia sportiva locale“.
“Nelle prossime settimane avranno luogo interlocuzioni riservate finalizzate a valutare la possibilità di sviluppare un progetto serio, sostenibile e affidabile, fondato su competenze solide e sulla presenza di figure del territorio – si legge -. Tali valutazioni avverranno nel pieno riconoscimento dell’esistenza dell’attuale progetto calcistico cittadino e del lavoro svolto fino ad oggi per mantenere viva la tradizione sportiva albenganese“.
Futuro riguardo al quale, come riportato nella nota del legale di famiglia, viene richiesta riservatezza: “Proprio per la delicatezza di questa fase, si invita a rispettare la riservatezza necessaria e a consentire i tempi adeguati a una riflessione approfondita, evitando interpretazioni affrettate o speculazioni che non giovano né alla serenità dell’ambiente né al futuro del calcio ad Albenga”.
“L’unico obiettivo della famiglia Calabrese è contribuire, se vi saranno le condizioni, a un percorso che valorizzi la città e la sua storia sportiva, nel rispetto di quanto già esiste e con spirito costruttivo“, chiosa l’avvocato Villa.