Uno sguardo di troppo a una ragazza finisce in un tentato omicidio in Barriera di Milano: arrestato anche il secondo responsabile
- Postato il 22 aprile 2026
- Cronaca
- Di Quotidiano Piemontese
- 0 Visualizzazioni
- 3 min di lettura

TORINO – Un giovane straniero di 22 anni è stato arrestato dalla polizia di Stato perché gravemente indiziato del tentato omicidio commesso, la sera del 3 aprile 2026, all’interno di un dehor di un ristorante nel quartiere Barriera di Milano in danno di due uomini, in concorso con un connazionale già arrestato dagli investigatori della Squadra Mobile il 4 aprile scorso.
Il tentato omicidio
L’indagine è partita la sera di venerdì 3 aprile, a seguito dell’intervento richiesto al 112 NUE per una lite con feriti, verificatasi presso un ristorante kebab, ubicato in corso Giulio Cesare.
Le Volanti e la Squadra Mobile hanno accertato che l’aggressione era stata perpetrata ai danni di cinque soggetti ad opera di due uomini che, dopo essere arrivati al ristorante – mentre erano in attesa di ritirare del cibo da asporto – avevano iniziato a discutere con gli altri, in quel momento seduti.
I due uomini accusavano questi ultimi di avere guardato poco prima in modo, a dire loro insistente, una ragazza che stava consumando il pasto. I cinque rispondevano in modo evasivo per evitare un alterco ma gli si avvicinavano continuando a inveire fino a quando uno dei due spruzzava nei loro confronti dello spray urticante.
Malgrado cercassero di difendersi, i due aggressori impugnavano dei coltelli, scagliandosi contro gli stessi e ferendo un uomo alla gamba e un altro in testa. Inoltre, ferivano con un fendente alla mano un terzo uomo, nel frattempo intervenuto per sedare la lite; solo a quel punto, i due soggetti si sono dati alla fuga.
I tre feriti sono stati trasportati d’urgenza presso l’ospedale San Giovanni Bosco dove, nel corso della nottata, il terzo uomo è stato dimesso, con prognosi di giorni 30, mentre gli altri due feriti sono stati trattenuti.
Il primo, attinto da un profondo fendente alla coscia, è rimasto sin da subito cosciente, mentre il secondo, a causa di una emorragia cerebrale susseguente alle ferite riportate al capo, ha perso conoscenza ed è sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. L’uomo è rimasto ricoverato, in coma farmacologico, in prognosi riservata e in pericolo di vita fino al 6 aprile, data in cui i sanitari hanno sciolto la prognosi grazie a un miglioramento del suo quadro clinico.
Gli arresti
Grazie all’immediatezza delle indagini, è stato possibile identificare i due presunti responsabili della grave aggressione, entrambi privi di una stabile dimora.
Il primo è stato rintracciato la mattina seguente e sottoposto a fermo di indiziato di delitto per tentato omicidio; in sede di convalida di tale misura, il Giudice per le Indagini Preliminari ha ravvisato a suo carico gravi indizi di colpevolezza, disponendo la misura della custodia cautelare in carcere sia per lui che per il complice, il quale, fin da subito si era reso irreperibile.
Nella mattinata del 14 aprile, all’esito di serrate ricerche, anche il secondo responsabile è stato rintracciato. Da giorni aveva trovato rifugio nella casa di un connazionale in zona San Donato. Gli investigatori lo hanno tratto in arresto in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino.
L'articolo Uno sguardo di troppo a una ragazza finisce in un tentato omicidio in Barriera di Milano: arrestato anche il secondo responsabile proviene da Quotidiano Piemontese.