UNICAL VOICE – Vallje, simbolo di resilienza arbëreshë
- Postato il 7 giugno 2026
- Comunità Arbëreshë
- Di Quotidiano del Sud
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Il Quotidiano del Sud
UNICAL VOICE – Vallje, simbolo di resilienza arbëreshë
Tra costumi tradizionali, canti e danze, le Vallje di San Benedetto Ullano raccontano la resistenza culturale delle comunità arbëreshë calabresi. Un viaggio tra memoria, identità e tutela di un patrimonio che continua a vivere grazie alle nuove generazioni e all’impegno del mondo accademico.
Un legame crepuscolare, ma saldo. Grido di resistenza. Un simbolo a richiamo delle proprie radici e della propria bandiera. Danze, il cui ritmo è cadenzato dalla nostalgia di un popolo costretto a scappare dalla propria patria ma che continua a vivere nel cuore di un’altra. Canti, il cui coro è intrecciato da voci di diverse generazioni che tramandano con orgoglio e fierezza la loro identità.
Le Vallje sono un’icona di resilienza culturale delle comunità arbëreshë che resistono al vento della modernità che tenta di spazzarle via. Lo dimostrano Civita e Frascineto. Lo dimostra San Benedetto Ullano, dove le Vallje si sono tenute lo scorso 2 Maggio in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna del Buon Consiglio.
Le Vallje tra tradizione e rappresentanza accademica arbëreshë
Strade gremite di abitanti del luogo misti a persone dallo sguardo curioso che scrutano lo spettacolo che hanno davanti. Il borgo porta alla luce i suoi veri colori: dalle gonne (blu, verdi e viola) che si aprono a ruota, ai merletti bianchi che decorano i capi superiori, ai dettagli in oro ricamati sui costumi tradizionali femminili e maschili.
Ogni gruppo folkloristico – dal locale Kreshnikët e lirisë fino ai partecipanti di Frascineto e Piana degli Albanesi – porta con sé un pezzo della sua storia pronto ad essere condiviso e mostrato anche a coloro che non la conoscono.
Perché appartenere ad una cultura diversa non significa volersi isolare. Ma rendere partecipe chi la ignora per poterne gioire insieme pur mantenendo la propria eredità. E questa idea di unione e condivisione col territorio è ben rappresentata dall’Università della Calabria con la Fondazione universitaria “Francesco Solano” e l’omonima aula.
Celebre linguista e sacerdote di origine arbëreshë, Padre Solano rappresenta per l’ateneo una figura di rilievo: non solo per aver diretto la cattedra di lingua e letteratura albanese dal 1975 al 1990 ma, soprattutto, per la sua dedizione allo studio e alla ricerca.
L’omaggio è, difatti, conseguenza dello storico delle sue gesta in campo albanologico: dall’Argentina e i contatti con le comunità italo-albanesi del territorio fino alla volontà di intraprendere scambi interculturali con l’area balcanica.
Gesta che hanno lasciato un segno e vengono ancora perpetrate dalla fondazione in suo onore e dal suo presidente, il professore Francesco Altimari. Il quale ricorda l’importanza del «giacimento culturale» che gli arbëreshë possiedono e come queste risorse siano una ricchezza da preservare e non far svanire.
Il Quotidiano del Sud.
UNICAL VOICE – Vallje, simbolo di resilienza arbëreshë