Tuttiquotidiani è completamente gratuito. Ogni giorno aggreghiamo notizie da oltre 100 testate e generiamo sintesi AI originali per te. Aiutaci a mantenere il servizio attivo con una piccola donazione, oppure diventa TQ Pro da solo 1€/mese.

Under 21, tesoro d’Italia: quanto valgono oggi Ndour, Koleosho, Lipani e gli assi di Baldini

  • Postato il 6 ottobre 2026
  • Di Virgilio.it
  • 0 Visualizzazioni
  • 4 min di lettura
In sintesi

Generazione sintesi AI in corso…

Under 21, tesoro d’Italia: quanto valgono oggi Ndour, Koleosho, Lipani e gli assi di Baldini

A Pescara, ieri sera, l’Under 21 di Silvio Baldini ha conquistato l’accesso diretto agli Europei del prossimo anno, travolgendo la Polonia con un tennistico 6-2. È il trionfo del commissario tecnico, costruito a partire dal 5 settembre dell’anno scorso sulla qualità di un gruppo rinnovato e amalgamato alla perfezione da Baldini. E oggi Ndour, Koleosho, Lipani e tutti gli altri valgono molto più di un anno fa.

U21 agli Europei, il successo di un anno di lavoro

Quanto tempo sembra passato dal 5 settembre 2025, dal giorno dell’esordio di Silvio Baldini sulla panchina dell’Under 21 azzurra. Da quel 2-1 in rimonta al Montenegro, atto inaugurale di un percorso bellissimo, che ha vissuto una sola frenata, in Polonia, e di accelerate vertiginose. Concluso con la qualificazione diretta ai prossimi campionati europei di categoria.

Quanto è cambiata l’Under 21 da quel giorno. Baldini in un anno ha tirato su un gruppo di giovani talenti amalgamandoli insieme per creare una squadra compatta, omogenea, di grande qualità. C’erano Palestra, Marianucci e Raimondo in campo il 5 settembre di un anno fa. Pafundi ed Ekhator entrarono dalla panchina, Mascardi e Idrissi erano titolari.

Baldini s’è tenuto stretto il blocco a centrocampo formato da Ndour, Lipani e Pisilli senza mai praticamente sostituirlo. In porta ha scelto il suo titolare, Palmisani e in attacco ha puntato soprattutto sull’imprevedibilità di Koleosho e Fini, accogliendo con il passare dei mesi Favasuli, Liberali e Cisse, “rinforzi” di lusso per questa Under 21.

Ahanor e Pisilli valgono 30 milioni, Ndour è arrivato a 20

L’ottimo lavoro del commissario tecnico, ieri osannato a Pescara dai suoi vecchi tifosi (in Abruzzo ha conquistato l’ultima promozione in B dei biancazzurri), ha accresciuto sensibilmente il valore del gruppo azzurro. Al resto hanno pensato le società e gli allenatori dei club, come nel caso di Honest Ahanor e Niccolò Pisilli, i due giocatori con le quotazioni di mercato più alte secondo Transfermarkt: 30 milioni di euro per il difensore acquistato dal Chelsea dall’Atalanta e ora in prestito al Crystal Palace e per il centrocampista della Roma.

In rampa di lancio c’è Cher Ndour, ieri a segno con un tiro da 75 metri, che in punta di piedi ha convinto Baldini e la Fiorentina a puntare su di lui: titolare con i viola, inamovibile in Under 21, è valutato 20 milioni di euro, lo stesso valore toccato da Cisse, che il Milan ha comprato dal Verona dopo l’ottima stagione al Catanzaro: ha segnato lui il gol in Armenia che ha permesso agli azzurrini di giocarsela per il primo posto. Poco sopra i 20 milioni (22 milioni) c’è Bartesaghi, cresciuto esponenzialmente tra le fila rossonere e preferito a Estupinan. Mentre Comuzzo, in prestito al Torino dalla Fiorentina, vale 18 milioni di euro.

Camarda in stallo, Koleosho sale, Lulli e Palmisani in rampa di lancio

In stallo Francesco Camarda, che il Milan ha tenuto in rosa con vice Gonçalo Ramos, facendogli vedere il campo solo per 8 minuti in questo avvio di stagione: la suq quotazione è ancora fissata sui 15 milioni di euro. A scendere troviamo la qualità di Luca Koleosho, ora al Paris FC, di Mattia Liberali, sul quale ha puntato il Como, Costantino Favasuli del Napoli e Luca Reggiani, un altro andato a trovar fortuna all’estero, al Borussia Dortmund: tutti e quattro valgono 10 milioni di euro a testa.

Sotto la doppia cifra un bel gruppo di talenti, a partire da Emanuele Lulli, che durante l’estate ha convinto Gasperini a tenerlo in rosa: lo volevano in B, il Gasp si è opposto. Vale 8 milioni di euro, ma la sua valutazione è in crescendo. Come quella di Lorenzo Palmisani, probabilmente il miglior portiere di inizio Serie A: l’estremo difensore del Frosinone vale 6 milioni, gli stessi del compagno di squadra Calvani.

Occhio poi a Lipani del Sassuolo (7,5 milioni), a Tommaso Berti della Cremonese, cresciuto nel settore giovanile del Cesena (4 milioni), a Seydou Fini del Frosinone (3,5 milioni), a Faticanti (4,5 milioni) e a Moruzzi (1,5 milioni) entrambi di proprietà della Juventus in prestito all’Avellino, a Daffara, che il bianconero lo ha soltanto tolto per un anno per passare al Parma (3,5 milioni), a Chiarodia del Borussia Mönchengladbach (3 milioni), a Cherubini del Benevento (3 milioni) e a Mascardi del Torino (1,3 milioni) sui quali Baldini ha puntato e punterà agli Europei dell’anno prossimo.

Autore
Virgilio.it

Potrebbero anche piacerti