Under 21, il giorno della verità: cosa serve domani con la Polonia per andare agli Europei
- Postato il 4 ottobre 2026
- Di Virgilio.it
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Se l’Italia di Mancini sogna di tornare ai Mondiali, l’Under 21 di Baldini non può farsi sfuggire la qualificazione agli Europei 2027, in programma in Albania e Serbia. Lo striminzito, ma fondamentale, successo contro l’Armenia grazie al gol allo scadere di Cisse ha fatto sì che il destino rimanesse nelle nostre mani in vista dell’ultima giornata della fase a gironi, che si chiude domani (c’è Italia-Polonia) e martedì e sarà seguita dagli spareggi di novembre, in vista della fase finale in programma dal 16 giugno al 3 luglio in Albania e Serbia.
- Le nazionali già qualificate
- Cosa serve all'Italia Under 21
- Che succede con pareggio o sconfitta con la Polonia
Le nazionali già qualificate
Finora, Croazia, Francia, Inghilterra, Norvegia e Portogallo si sono qualificate per affiancare le due nazioni organizzatrici alla fase finale. Cechia e Turchia sono invece certe di un piazzamento agli spareggi di novembre, poiché si classificheranno seconda nel proprio girone ma non potranno qualificarsi direttamente come miglior seconda classificata. Le nove vincitrici dei gironi e le migliori seconde con i risultati migliori contro le prime cinque del proprio girone si qualificano direttamente alla fase finale raggiungendo le due nazioni ospitanti Albania e Serbia. Le altre otto seconde classificate disputano gli spareggi per determinare le rimanenti quattro qualificate alla fase finale.
Cosa serve all’Italia Under 21
E’ già tempo di fare i conti, allora. Dopo l’1-0 all’Armenia domani c’è Italia-Polonia all’Adriatico. Il match di Pescara è l’ultimo del Gruppo E ed è decisivo: l’Italia insegue a -3 in classifica e in virtù del 2-1 subito dell’andata e di una differenza reti inferiore rispetto ai polacchi (+24 e +21) è costretta a vincere con due gol di scarto lo scontro diretto per arrivare prima nel girone e qualificarsi direttamente: non sarà facile contro un avversario che ha subito appena due gol in nove partite.
Qualora non dovesse qualificarsi come prima del girone, anche vincendo con un gol di scarto l’Italia avrebbe comunque buone chance di andare ad Albania e Serbia 2027 come migliore seconda di tutti i raggruppamenti. Con una vittoria per 1-0 dell’Italia, la Grecia – l’avversaria a distanza più pericolosa – sarebbe infatti costretta a vincere di almeno 5 gol in casa dell’Irlanda del Nord (che fra le mura domestiche ha sin qui incassato 3 reti).
Che succede con pareggio o sconfitta con la Polonia
Qualora l’Italia pareggiasse il discorso sarebbe diverso: con una vittoria la Grecia (ma solo con quella) le finirebbe davanti e la squadra di Baldini sarebbe così costretta ad affrontare il play-off di spareggio a novembre. Con un segno ‘X’ fra Italia e Polonia e qualora anche la Grecia pareggiasse, l’Italia resterebbe davanti, anche se potenzialmente rientrerebbe in corsa la Finlandia che con un successo (ma con almeno 5 gol di scarto in casa del Kosovo) potrebbe scavalcare entrambe come miglior seconda.
Attenzione infine al girone della Grecia con la seguente statistica: se l’Italia non vince con la Polonia e la Germania perde o pareggia con la Georgia, con una vittoria sull’Irlanda del Nord gli ellenici chiuderebbero al primo posto il girone, riaprendo la corsa di miglior seconda fra Italia e Germania. Discorso simile che vale anche per la Polonia: se Lipani e compagni dovessero vincere con due o più reti di scarto e contemporaneamente la Grecia battere di almeno tre reti l’Irlanda del Nord, la Polonia sarebbe a sua volta costretta ai play-off con i greci miglior seconda. In questo momento l’Italia è la miglior seconda dei gironi: perdendo contro la Polonia gli Azzurrini dovrebbero sperare in un identico risultato di Grecia e Finlandia per festeggiare ugualmente la qualificazione all’Europeo.